L'ex tecnico dei bianconeri a distanza di una settimana dal suo esonero fa le sue valutazioni in merito a quanto accaduto a Battipaglia
BATTIPAGLIA (SA) - Vincenzo Fusco, ormai da una settimana circa, non è più l’allenatore della Battipagliese. Un esonero forte quello della società bianconera che, al suo posto, ha scelto come tecnico Mario Pietropinto, allenatore molto navigato in categoria. C’è però chi come Fusco non l’ha presa granché bene, come dichiarato al nostro giornale: “L’esonero non mi è ancora passato – ammette Fusco – è stata una brutta botta. Non pensavo di meritarlo, c’era ancora tutto il tempo per fare bene. Siamo partiti benissimo con due vittorie in Coppa Italia contro il Solofra, poi siamo incappati nelle due sconfitte di campionato, di cui l’ultima su un campo particolare (misto sabbia, terreno e sassolini) contro il Valdiano. Ma credo che già ci fosse qualcosa che non andava”.
Tanta delusione e rammarico per Enzo Fusco, fortemente voluto dal direttore sportivo Carmine Guariglia, e poi mandato via per “inesperienza” come riportato da diverse testate: “Esperienza? Non credo di essere stato esonerato per questo. Lo ha detto anche il direttore, persona che stimo tanto e che forse, se pensava questo, doveva non decidere di puntare su di me. Non aver allenato per anni, non significa essere scarsi o non pronti per certi incarichi. Personalmente, poi, sono sui campi da più di trenta anni quindi qualcosa credo di averlo imparato. È un brutto vizio, quello campano, di parlare sempre di inesperienza, ciò significa che gli allenatori giovani non debbano mai allenare”.
La Battipagliese, però, l’ha vista così e lo dimostra l’ufficialità del nuovo tecnico, ovvero Mario Pietropinto persona espertissima del calcio campano e non solo. Il nuovo mister ha subito portato a casa tre punti con l’Eclanese, un successo che “mi fa piacere – continua Mister Fusco – auguro il meglio all’allenatore, a Battipaglia, che è stata la mia casa per sei anni e di cui sono stato anche capitano e ai ragazzi, con i quali mi sento ancora. Questa botta dell’esonero mi sarebbe già passata in un’altra squadra, ma amo la Battipagliese e pensavo di fare grandi cose”.
Chiusura tutta dedicata all’attaccante Gerardo Di Biase, neo acquisto delle zebrette. Un colpo che rinforza ancora di più il pensiero di Fusco, che aveva chiesto più volte l’arrivo di una punta: “Mi sentivo spesso col direttore, anche quattro cinque volte al giorno. Mi diceva sempre che stavamo a posto così e a me andava bene, anche se più volte avevo ribadito la volontà di avere qualcosa in più nel reparto offensivo. Non porto rancore con lui, è un buon direttore ma non mi aspettavo tale trattamento – afferma, nelle ultime battute, Mister Fusco – Il mio esonero, lo ribadisco, non è dipeso dai risultati, bensì da qualche altra cosa”.






