Tutto nel primo tempo: al vantaggio di Giacinti risposta e rimonta granata

SCAFATI

Un cinico San Giorgio viola il 28 settembre di Scafati capitalizzando al massimo le due occasioni create nel corso della prima frazione. Le reti, in rimonta, di Simonetti e Meloni rispondono al vantaggio siglato da Giacinti. Il San Giorgio riesce a tenere bene la pressione offensiva esercitata dal tridente gialloblù (Orlando, De Julis e Mascolo) per poi ripartire creando occasioni di rimessa. Buono il lavoro della mediana napoletana nell’oscurare le fonti di gioco scafatesi, costrette in più frangenti a ricorrere al lancio lungo. Vittoria granata che ci sta tutta e ora la classifica vede tutte le pretendenti raccolte in un solo punto: ne vedremo delle belle.

SCAFATESE – SAN GIORGIO (1-2) 1-2

MARCATORI 10’ Giacinti, 25’ Simonetti, 41’ Meloni.

SCAFATESE Palladino, Galiano (60’ Squillante), Marseglia (78’ Gamabrdella), Iannini (66’ Cherillo), Romano, Imparato (85′ Elefante), De Sio, Giacinti, De Julis, Mascolo, Orlando.A disp.: Cappuccio, Granata, Manzo, Sorriso, Schettino. All: Teta.

SAN GIORGIO Avino, Peluzzi (71’ Formicola), Arzeo, Liguori, Manzi, Follera, Simonetti (63′ De Rosa) (83’ Borrelli), Porcaro, Meloni, Tiscione (45’ Di Paola), Greco (71’ Scafaro). A disp.: D’Andrea, Improta, Laureto, Sorice. All: Borrelli.

GLI UFFICIALI Arbitro: Gallo di Bologna. Assistenti: Federico di Agropoli e D’Amato di Salerno.

NOTE Ammoniti: Galiano e Manzo. Espulso: Manzi. Angoli: 5 a 3. Recupero: 0’ pt e 5’ st.

PARTENZA E VANTAGGIO SCAFATESE Parte bene la compagine di casa: gli uomini di Teta riescono a schiacciare dietro gli ospiti e dopo dieci giri di orologio trovano il vantaggio a firma di Giacinti. La mezzala scafatese, con un destro ciabattato, riesce a produrre un beffardo lob che batte Avino per la rete che vale l’1 a 0. Dopo il gol i padroni di casa non danno seguito al buon avvio e abbassano il ritmo subendo il ritorno dei granata di Borrelli, abili quest’ultimi a non perdere la bussola e trovare le misure giuste per organizzare la manovra controffensiva.

LA RIMONTA GRANATA Basta un quarto d’ora a Meloni e compagnia per trovare la rete del pareggio e quella del sorpasso. Ad aprire le marcature granata ci pensa Simonetti, bella l’incursione palla al piede del centrocampista napoletano prima di depositare la sfera alle spalle di Palladino. Sul finite di frazione ci pensa Meloni a completare l’opera del San Giorgio. La punta sarda è abile a sfruttare la sponda aerea di Manzi, dopo il traversone di Tiscione, e in tap-in battere Palladino per la rete del sorpasso.

LA RIPRESA Il ritorno dal riposo vede la reazione dei padroni di casa. Poco pungente l’attacco di Teta che non riesce mai ad impensierire seriamente la retroguardia granata. E’ Cherillo ad avvicinarsi di più a quella che potrebbe definirsi la migliore occasione, la sua conclusione a giro, però, si spegne sul fondo del campo. Il forcing finale della Scafatese non si traduce mai in opportunità intende e la poca lucidità finale da conoscere ai canarini la prima sconfitta stagionale dopo l’ottimo avvio di campionato.