Al termine della nona giornata di Eccellenza– girone A, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei tre under come prevede il regolamento di Eccellenza. 

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Giuseppe Capece – VIRTUS VOLLA
Salva il Volla in tre circostanze con interventi prodigiosi, parate che saranno fondamentali nell’ottenere i tre punti in una sfida non facile con l’Albanova. Se nel primo tempo, Capece sarà chiamato ad una sola bella parata su punizione di Lepre, nella ripresa saranno due gli interventi fenomenali che consentono alla sua squadra di non subire il ritorno degli avversari. Monumentale su una conclusione a botta sicura di Capogrosso da metri zero, si ripete nel finale su Scielzo sempre da due passi: non si segna!

DIFENSORI

Simone Mazzone (2001) – MONDRAGONE CALCIO
Buona la prestazione del terzino granata, che si disimpegna benissimo sia in fase difensiva che in quella offensiva. Un altro talento in rampa di lancio per Mister Carannante, che lo schiera in una gara non semplice col Poggiomarino ottenendo però risposte importantissime. Sì perché Mazzone affronta la gara con personalità e concentrazione togliendosi poi la soddisfazione di chiudere la gara con un gol bellissimo, un diagonale di sinistro dal limite che bacia il palo e termina in rete per lo 0-2 del Mondragone.

Salvatore Borrelli – VIRTUS VOLLA
Che gara quella del difensore centrale biancoazzurro, leader della difesa di Panico e baluardo insuperabile per l’Albanova. Rintuzza ogni tentativo avversario, le prende tutte di testa e tiene alta la guardia in un reparto molto giovane come del reato lo è tutto il Volla. Non so passa mai e, ad inizio ripresa, si rende protagonista anche di un salvataggio sulla linea: Ciano aveva messo in porta, ma ha trovato sulla sua strada Borrelli a dirgli di no. MURO!

Ivan Oliva (2001) – FRATTAMAGGIORE  CALCIO
Altra grandissima prestazione per questo talento del 2001, che non sbaglia nulla con la Flegrea. Coperture sempre pulite, interventi pregevoli e che spesso hanno salvato i nerostellati da possibili contropiedi ospiti. Letture difensive perfette, qualche bella giocata anche palla al piede: la Frattese ha in casa un under davvero spaziale!

Dario Balzano – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Inizia col freno a mano tirato, complice anche il momento non facile della squadra e quello personale con un infortunio appena messo alle spalle. Poi, però, nella ripresa si scatena a sinistra risultando determinante ai fini del risultato. Si procura infatti la punizione che porta all’1-0 di Costanzo e segna, di testa, la rete del raddoppio: decisivo è dire poco. Bentornato freccia!

CENTROCAMPISTI

Francesco De Giorgi – AFRO NAPOLI
Dove lo metti lo metti, regala prestazioni da urlo. Questa volta Ambrosino lo schiera in mediana e De Giorgi risponde presente disputando una grande gara sotto il profilo della concentrazione, della qualità e dell’agonismo. Tante le sue sovrapposizioni ad aiutare gli esterni, incredibile il numero di km che percorre in tutta la gara senza mai risparmiarsi. In più, è decisivo nel match con un velo molto intelligente per il vantaggio siglato Marigliano, poco più tardi sarà poi lo stesso De Giorgio a segnare il 2-0 con un bel colpo di testa su punizione di Sogno.

Filippo Viscido – AFRAGOLESE 1944
Quantità come al solito tantissima, ma col Gragnano Viscido si riscopre anche calciatore dalle ottime intuizioni con due assist decisivi che mandano in rete Fava (0-2) e Murolo (0-3). Tanto, troppo prezioso per quest’ Afragolese Pippo Viscido, un cagnaccio che fa legna senza mai fermarsi, dando così ritmo e soprattutto energia ad una squadra che vive molto sul suo entusiasmo e sulle sue accelerazioni.

ATTACCANTI

Emanuele Murolo – AFRAGOLESE 1944
È una furia sulla corsia di destra, un extraterrestre per il Gragnano. Spacca la partita con le sue accelerate, rifinisce per la prima rete di Fava, poi si mette in proprio con una doppietta da fuoriclasse: il suo secondo gol, soprattutto, è una perla bellissima un sinistro a giro dal limite solo per palati fini. Ma non finisce qui, perché finisce la giornata in gloria con un altro assist, il secondo nel match, questa volta per Signorelli. Afragola intona il nome del suo beniamino, un calciatore che meriterebbe ben altre categorie.

Fabio La Pietra (2000) – PUTEOLANA 1902
Le sue accelerazioni sono sempre imprevedibili, il Pomigliano fa fatica a contenere la sua verve in fascia sinistra lì dove il giovane diavolo flegreo cerca sempre la giocata. Nel primo tempo, sfiora la rete in due circostanze, nella ripresa perfeziona la mira e segna al terzo tentativo: tiro insidioso in area dopo un bell’inserimento, Bellarosa non trattiene e la palla finisce dentro. 0-1, la decide lui: Pozzuoli festeggia e si esalta sulle ali di un baby talento, che vuole in maglia granata la sua definitiva esplosione.

Dino Fava Passaro – AFRAGOLESE 1944
Mancava eccome la sua leadership lì davanti all’Afragolese. La sua presenza ha un peso enorme in campo, gli avversari lo marcano in maniera asfissiante ma non possono nulla contro la classe di un bomber come Dino Fava. Gli bastano soli 26′ per chiudere la pratica Gragnano, due colpi di testa d’autore che fanno spellare le mani ai tifosi afragolesi e al calcio campano per un campione che, a 42 anni suonati, non smette mai di stupire. CHAPEAU !

Pietro Famiano – US MARCIANISE
Primo tempo da rifinitore, secondo tempo da bomber. Questa la partita del 10 marcianisano Famiano, autore di una prestazione al limite della perfezione. Due assist per Giuseppe Allegretta e  due gol di classe per sottolineare come possa, anche in Eccellenza, fare ancora la differenza. Un calciatore dalle qualità sopraffine, che da del tu al pallone e segna gol bellissimi come quello del 4-1, che fa alzare tutti in piedi al Progreditur. SUBLIME!

ALLENATORE

Giovanni Masecchia – AFRAGOLESE 1944
Che grande Afragolese. 8 vittorie su nove, vetta del girone ed un altro grande successo messo in cassaforte dalla squadra di Masecchia, che asfalta il Gragnano in casa al termine di una gara che non è mai stata in discussione. 1-6 il risultato finale coi rossoblu che hanno espresso un calcio di categoria superiore, fatto di ritmo alto e tante belle giocate che coinvolgevano tutti i calciatori. Una manovra gustosa, avvolgente che ha fatto un sol boccone di un Gragnano vittima di un’ Afragolese davvero stellare, capace di creare tantissime occasioni e di segnare sfruttando l’instinct killer dei suoi tre attaccanti, Fava Murolo e Signorelli una doppietta a testa: un divertimento assoluto, targato Masecchia! Ora sotto a chi tocca, ma quest’ Afragolese oggi è sembrata squadra di altra caratura, un team difficilmente superabile.

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