La grinta di mister Borrelli, la forza del tecnico Nastri, due scuole di pensiero si sfidano per la Coppa Italia

Ci siamo. L’attesa volge al termine, ancora poche ore e allo Squitieri di Sarno si affronteranno Portici ed Ebolitana. E’ la finale, si sono scritti fiumi di parole, finalmente si gioca e saranno le squadre a dire chi meriterà di alzare la Coppa Italia. Le due formazioni arrivano alla partita con motivazioni altissime, si affrontano il meglio del calcio campano in questo momento, le prime due dei rispettivi gironi e quindi il pronostico non può che essere apertissimo. Da una parte il Portici viene da un momento d’oro, sta letteralmente macinando avversari e mentre nel 2016 ha dimostrato di essere forte, nel 2017 pare imbattibile, Borrelli ha presentato la gara così: “Non vogliamo lasciare niente. Coppa o campionato? Vogliamo onorare tutte le competizioni al massimo, giochiamo al massimo ogni gara e vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Daremo tutto, ci crediamo e siamo prontissimi”. L’Ebolitana, dal canto suo, sta dominando il girone B, ma negli ultimi 10 giorni ha dato qualche piccolo segnale di cedimento, sconfitta interna in coppa, pari interno con il S. Agnello e rimonta con qualche patema d’animo con il Vico. Stanchezza? Forse, ma queste gare danno grandi motivazioni e il team di mister Nastri darà filo da torcere. La grinta di Borrelli contro la forza di Nastri, napoletani contro salernitani, scuole di pensiero e tifoserie che domani si uniscono con un solo obiettivo: vincere. Banale dire gara da tripla, sicuramente sarà gran spettacolo, con 22 attori che si candidano per l’Oscar da protagonista. La notte porterà la coppa, a chi bisognerà attendere solo poche ore.