Il giovane presidente manifesta tutta la voglia di tornare a scrivere successi con la sua squadra
PIANURA (NA) - Il campionato del Pianura è stato fermato sul più bello dal Coronavirus a fine Ottobre, quando la squadra guidata da Marra s’impose 4-1 allo Ianniello, nello scontro ad alta quota contro la Frattese. Da quella prestazione maiuscola del 24 Ottobre, il Pianura come tutti i club dei campionati regionali sono fermi con gli allenamenti e le competizioni.
Pietro Di Costanzo, figlio di Salvatore è tra i presidenti più giovani dell’Eccellenza campana. La sua famiglia, da 3 anni alla guida del Pianura Calcio punta a riportare il quartiere nei campionati dilettantistici più importanti. L’assenza del calcio si sente eccome dopo più di due mesi di stop.
“Si sente molto la mancanza del calcio. La mia famiglia vive di questo, la domenica mattina non vediamo l’ora di andare al campo per tifare la nostra squadra”.
Avete avuto modo di sentirvi con esponenti del Comitato?
“Ancora con nessuno. Non sappiamo come e quando cominceranno i campionati”.
In altre regioni si prospetta la possibilità di disputare soltanto il girone d’andata per cercare di completare la stagione. Saresti d’accordo con una scelta simile?
“Si l’ho letta. Non sono molto d’accordo perché la società ha investito per un campionato normale e non solo girone d’andata. Bisogna fare un protocollo importante per permetterci di continuare a giocare come fanno in categorie superiori”.
Il tempo scorre e anche a Gennaio c’è la possibilità che la situazione non cambi. E’ opportuno aspettare tempi migliori oppure provare a ripartire?
“La miglior cosa è aspettare tempi migliori. Bisogna capire come si concluderà la vicenda del Coronavirus e dopo attuare un tipo di protocollo con aiuti dalla Lega per cercare di finire il campionato perché abbiamo investito su dei giocatori, dato acconti e non mi sembra giusto buttare tutto così”.
A proposito di giocatori, alcuni sono andati via per scelta tecnica. Quali saranno i nuovi?
“Stiamo aspettando di riprendere per provvedere a prendere altri giocatori ed essere completi in tutti i reparti”.
Alla Frattese avete rifilato 4 reti, avversario che ha smantellato una rosa intera. Può essere un avversario in meno?
“E’ una rivale in meno però attenzione al campionato di Eccellenza, riserva sorprese partita dopo partita. La squadra è consapevole di essere forte ma deve dimostrarlo sul campo come fatto a Fratta”.
L’ambizione della famiglia Di Costanzo con il Pianura calcio?
“Siamo partiti dalla Prima Categoria. Cerchiamo di fare le cose con calma e passo dopo passo. Quest’anno cercheremo di andare in Serie D e la prossima stagione vedremo se ci sono le basi per fare un campionato importante. La società vuole crescere. Pianura è un quartiere grande e non deve essere ricordato solo per la spazzatura etc. Qui si respira calcio”.
Un parere su mister Marra?
“Non ci sono parole. Sapevamo che tipo di persona è prima di essere allenatore. I meriti del grande gruppo che si è creato vanno al mister”.
In questo periodo come vi siete comportati con i calciatori?
“Abbiamo un gruppo whatsapp e ci sentiamo tutti i giorni. Qualsiasi problema hanno cerchiamo sempre di accontentarli”.
Propositi per il nuovo anno?
“Speriamo che finisca questa situazione del Coronavirus. La società punta a fare questo campionato ed andare in Serie D”






