Il tecnico analizza la sconfitta col Gravina definendo i suoi "polletti" per il gol preso, ma al tempo stesso è molto fiducioso per le prossime gare
SORRENTO- Mister Antonio Guarracino non ne fa un dramma. Nonostante le due sconfitte di fila, subite per mano di due grandi squadre come Fasano e Gravina, il tecnico del Sorrento continua a lavorare con grande ottimismo in vista delle prossime partite. Gli occhi di molti però sono puntati sulla beffarda sconfitta di domenica, dove un ottimo Sorrento si è fatto infilare nel finale con un contropiede forse evitabile considerando che il Gravina aveva tanta qualità davanti con Chiaradia e Agodirin. “Abbiamo commesso un errore – ammette il tecnico del Sorrento – ma abbiamo subito poco nei novanta minuti. A Fasano, abbiamo avuto noi un’occasione simile sul punteggio di 1-1 e non l’abbiamo sfruttata. Serve maggiore cattiveria, con il Gravina siamo stati dei polletti ma ripeto, nel novero delle azioni, concediamo davvero poco. Mi aspetto una risposta più importante, sotto il profilo della freddezza e del cinismo, da parte dei miei calciatori e non solo degli attaccanti. Alla squadra, comunque, non posso rimproverare nulla perché lavora molto bene e, per me, è solo questione di risultati”.
Analizzando il periodo poco positivo del Sorrento, balza all’occhio una cosa molto evidente. Escluse Gragnano e Nola, i rossoneri hanno giocato contro Cerignola, Savoia, Andria, Fasano e Gravina. Cinque top club del girone contro i quali il Sorrento ha giocato alla pari fino all’ultimo secondo. “È vero, abbiamo avuto fin qui giornate molto difficili in un girone che sapevamo difficile, ma non fino a questo punto. Penso alla Fidelis Andria, che pareggia contro di noi in una gara che meritava di perdere e poi vince agevolmente contro Picerno e Taranto. Così come abbiamo preso il Fasano, squadra in palla che ha vinto col Bitonto nell’ultimo turno, e il Gravina, che nel turno precedente aveva strapazzato l’Ercolanese. Insieme alla società, abbiamo messo in preventivo questo campionato difficile e il nostro obiettivo resta quello di raggiungere la salvezza senza passare per i play out. Nel girone H, poi, le pugliesi comandano grazie a grossi investimenti ed il solo Picerno si è adeguato. Alle campane – afferma Guarracino – toccherà il compito di raggiungere quanto prima la salvezza“. Tuttavia, a preoccupare maggiormente la piazza sono soprattutto i numeri deplorevoli di un attacco che fin qui ha fatto registrare una sola rete, quella di Alfonso Gargiulo. Le altre 4 reti (5 totali per il Sorrento) portano infatti la firma del laterale Todisco e del centrocampista Costantino. Una situazione che però non preoccupa il mister che vede nel lavoro la miglior medicina. “Dobbiamo lavorare, non è colpa solo degli attaccanti ma di tutti. Spesso siamo arrivati a creare occasioni pericolose, anche con le mezzale, ma dobbiamo essere più svegli, più cattivi, più concreti. Non dimentichiamo poi che il Sorrento ha preso quasi sempre gol nel finale: col Savoia, col Fasano e col Gravina in gare sempre equilibrate, che sono state decise da giocatori importanti. Io penso di disporre di un’ottima squadra, col tempo emergeremo facendo migliorare anche i tanti giovani che abbiamo a disposizione”.
Chiusura sul prossimo match. Il Sorrento andrà ad Altamura per cercare punti in ottica salvezza, ma non sarà facile contro un avversario molto forte e che punta decisamente alla testa della classifica. “Noi siamo pronti – dice Guarracino – sarà una gara delicata soprattutto per loro, che puntano ai vertici del girone. Dal canto nostro, vogliamo uscire al più presto da questa situazione, consci di aver fatto finora bene. Speriamo e sono convinto che verrà fuori il nostro attacco, in più la società ha fiducia in me e nella squadra perché è consapevole delle difficoltà che ha riservato il girone e attende tempi migliori. Non ci resta altro che lavorare perché i risultati arriveranno” – parola di Mister Guarracino, che è apparso molto sicuro di una pronta ripresa dei suoi, sfortunati e poco concreti nell’ultimo periodo.






