Dopo 6 turni di campionato non c'è nessuna certezza, tutte le squadre viaggiano tra alti e bassi

BENEVENTO - La compattezza di questo campionato è evidente. L’equilibrio che regna nel girone B di prima categoria lascia aperto scenari alternativi ed alternanze di leader. Ma quando tutto questo avrà fine? Non lo sappiamo e non possiamo neanche prevederlo, di certo quelle che erano indicate da tutti come le protagoniste del torneo piano piano stanno venendo fuori attraversando e superando le difficoltà rimanendo aggrappati al gruppone. Al momento le sorprese sono tante e tante squadre stanno affilando la propria autostima per esserlo il più a lungo possibile. Quattordici formazioni in 4 punti e la differenza ancora una volta lo fa il turno di riposo. Vitulano e Polisportiva Puglianello a braccetto. I neroverdi hanno riposato e mantenuto la vetta mentre la squadra di mister Facchino dopo un avvio da incubo con il DSS Casale è riuscita a ribaltare la situazione con una gara tutta grinta.

Queste sono le classiche partite della svolta anche se Nostrale & company dovranno dare molto di più per soffrire molto meno. Anche perché alle loro spalle ci sono compagini agguerrite che negli scontri diretti getteranno il cuore oltre l’ostacolo pur di fermarli. Non a caso il Dea Diana vinse il recupero contro la Polisportiva Puglianello, lo stesso Dea Diana che non è riuscito ad affossare un Atletico Cerreto ridotto in dieci. La squadra di mister Razzano sta attraversando un buon momento ma quella di mister Suppa battaglia col coltello tra i denti e non perde su un campo difficile. A questo punto la domanda è un’altra: ma quante squadre avranno la continuità per rimanere nei quartieri alti della classifica? Per esempio il DSS Casale di mister Cavaliere ha tutte le carte in regola ma ha bisogno di cambiare ruolino di marcia lontano da casa. Stesso discorso per lo Sporting Pietrelcina che ancora una volta dimostra di essere un rullo compressore in casa col 99esimo gol in carriera di Manco ma in trasferta balbetta ed ancora la Sessana che viene fermata nuovamente in un derby casertano dalla posta in palio molto alta. Infatti se il San Nicola 2009 non avesse vinto la partita sarebbe stato messo in discussione l’operato di mister Letizia che invece come tutti ha bisogno solo di tempo per oleare i meccanismi. Sta di fatto che con questa vittoria anche Carta e compagni rialzano la testa nell’attesa di tempi migliori. Attenzione al Castelpoto che dopo la debacle in casa col Dea Diana perde a Capua malamente sotto i colpi della squadra di mister Migliozzi che ha dimostrato di giocarsi fino alla fine le sue chance di salvezza sul terreno amico. Per la squadra di mister Vetrone è un momento delicato perché negli ultimi campionati mai ha dovuto affrontare una situazione di due sconfitte filate.

Il campionato di prima categoria non consente a nessuno cali di tensione ed a saperlo da oggi è anche il Castel Volturno che trova a Falciano una sconfitta inaspettata specialmente dopo essersi trovato in vantaggio numerico per tutto il secondo tempo. I gol di Falciano hanno rilanciato il Falciano, manco a dirlo. Da non sottovalutare il pareggio del Cellole a Tocco Caudio contro un Gianni Loia che una volta calatosi nella vera dimensione della prima categoria saranno una spina nel fianco di tanti avversari. Purtroppo al momento la classifica piange ed in coda vige lo stesso equilibrio visto il compattamento dato anche dalla vittoria del Valle di Suessola contro il Carinola. Solo soletto a 2 punti il Paolisi 2000 di mister Biondin che però ha giocato alla pari dello Sporting Pietrelcina e che nonostante la sconfitta ha qualche certezza in più. Certezze? Al momento non ce ne sono per nessuno.