Non ci sono parole per l’ incredibile harakiri dei napoletani

Torrese:

Sorriso, Garofalo, Cerillo, Izzo, Cuomo, Prete, Granato, Speranza (55’ Amendola), Barbera, Qualano (71’ Gagliardi), Cigliano

A disposizione: Napolitano

Allenatore: – (in panchina Sorriso)

Sanità Calcio:

Romeo, Pugliese, Mango, Lucignano, Barbi, Anatrella, Formato (85’ Keita), Massaro, D’ Ario (71’ Piccolo), De Martino, Pengue

A disposizione: Russo, Morra, Pennino, Lo Bascio, Casolaro

Allenatore: Cuomo / Vitolo

Arbitro: Nicola Esposito della sezione di Napoli

Marcatori: 7’ Formato e 14’ Pengue (S) 27’ su rigore Qualano e 36’ Speranza (T) 51’ Pengue, 53’ De Martino e 61’ D’ Ario (S) 63’ Cerillo, 66’ Qualano e 89’ Granato (T)

Spettatori: 10 circa

Angoli: 5-0

Ammoniti: 42’ Izzo, 44’ Cuomo, 44’ Speranza, 69’ Prete e 73’ Granato (T) 36’ Mango e 89’ Anatrella (S)

Espulso: nessuno

Recupero: primo tempo 2’ minuti, secondo tempo 3’ minuti

Note: 44’ De Martino (S) colpisce il palo su calcio di rigore

Sul sintetico dell’Aura Sport di Torre del Greco la sfida tra i padroni di casa della Torrese e la Sanità Calcio finisce con uno spettacolare e incredibile 5 a 5, al termine della classica gara di fine stagione, infatti, nonostante per gli ospiti la sfida odierna era fondamentale ai fini della salvezza, le compagini hanno giocato molto allungate, difese con maglie larghe, errori in difesa e sottoporta, ma soprattutto harakiri dei napoletani, che gettano alle ortiche i tre punti matematici della salvezza, infatti, si fanno rimontare prima il 2 a 0, e poi il 5 a 2.

Riavvolgendo il film della gara subito avvio veemente degli ospiti che alla disperata ricerca della vittoria salvezza, nel giro di 14 minuti si portano sul doppio vantaggio, nel dettaglio al 7’ Formato insacca con un rasoterra al volo dal limite dx, al 14’ Pengue realizza con un colpo sotto dal vertice basso sx, al termine di un contropiede sulla stessa fascia, paradossalmente il doppio vantaggio ha un effetto soporifero per la Sanità Calcio, che esce dalla partita lasciandosi travolgere dai locali, che collezionano occasioni a raffica, al 23’ Barbera calcia a giro dal limite sx, ma è ottima la risposta con tuffo plastico a respingere di Romeo, al 27’  Qualano accorcia le distanze realizzando un calcio di rigore concesso per fallo di Pugliese su Granato, al 29’ Barbera colpisce la traversa con un tiro dal limite, il meritato pareggio arriva al 36’ con Speranza che sul filo del fuori gioco anticipa il portiere da centro area dx, il doppio schiaffo sveglia, i napoletani, che si gettano in attacco, ma buttano alle ortiche una ghiotta occasione al 44’ con De Martino che calcia sul palo un calcio di rigore concesso per fallo di Garofalo su Pengue, lo stesso De Martino al 45’ sfiora la traversa su calcio di punizione battuto dal limite dx.

Nel secondo tempo subito al 47’ occasione per la Torrese con Izzo che sfiora la traversa su punizione calciata dal limite centrale, la reazione degli ospiti è furiosa, infatti, in 10 minuti realizzano tre reti, nel dettaglio al 51’ De Martino pressa il portiere avversario che sbaglia il rinvio, l’attaccante recupera la palla e serve l’accorrente Pengue, che scarta il portiere ed insacca nella porta guarnita, al 53’ favore ricambiato, infatti, questa volta è Pengue l’autore di un pregevole spunto sulla sx, e dopo aver attirato verso di se il portiere serve per l’accorrente De Martino che in scivolata realizza a porta vuota all’altezza del palo sx, al 61’ D’ Ario realizza la rete del 5 a 2, sfruttando in pieno una spettacolare triangolazione degli scatenati Pengue – De Martino che servono al compagno un pallone da spingere nella porta sguarnita, sembra la parola fine sulla gara, ma in realtà come nel primo tempo i napoletani si addormentano, e concedono ai vesuviani di tornare in partita, con due reti in tre minuti, al 63’ Cerillo realizza con un tiro a giro dal limite dx e al 66’ Qualano insacca dal vertice basso sx, la rete tuttavia ha un effetto soporifero sulla gara, in quanto i locali sono a corto d’ energia e stremati per l’ incredibile recupero, dall’ altro lato la Sanità Calcio, che cerca di addormentare il gioco, in un tale contesto il nulla assoluto per circa 20 minuti, fino a quando il neo-entrato Keita all’ 86’ ha una clamorosa occasione per chiudere l’ incontro, ma il suo rasoterra dal limite centrale libero da marcature termina a lato, questo pericolo sveglia anche i locali che all’ 88’ colpiscono la traversa con Granato con un tiro a giro dal limite dx, e all’ 89’ con lo stesso calciatore pervengono al pareggio con una rete in mischia, gli ospiti scossi per l’ incredibile rimonta subita si gettano in attacco, ma si rendono pericolosi solo al 90’ con De Martino che a tu per tu con il portiere si fa respingere la conclusione da centro area sx.

Termina dunque con un pirotecnico 5 a 5 un pareggio che è morale per i locali, ultimamente in una fase involutiva di gioco e punti, viceversa è una mezza sconfitta per la Sanità Calcio che non solo non conquista ancora la salvezza, ma deve incredibilmente mordersi le mani per aver gettato alle ortiche due volte una vittoria meritata, facendosi recuperare prima due reti e poi addirittura tre reti.