Durante Monteforte-Orsara un tesserato aggredisce l’arbitro. Il C.R. Campania condanna con fermezza, l’Orsara prende le distanze e chiede scusa.
NAPOLI- Un episodio gravissimo scuote il calcio dilettantistico campano. Durante la gara di Prima Categoria tra Michele Amodeo Monteforte e Orsara di Puglia, l’arbitro designato è stato vittima di una violenta aggressione da parte di un tesserato della società ospite. Un gesto che ha immediatamente provocato la reazione del Comitato Regionale Campania FIGC LND e dell’intero movimento arbitrale.
Il presidente del C.R. Campania, Carmine Zigarelli, insieme al presidente del CRA Campania, Stefano Pagano, ha espresso una condanna netta e senza attenuanti. “La violenza sugli arbitri, in qualsiasi forma, non può e non deve trovare spazio nel calcio. Chi si rende protagonista di gesti simili tradisce i valori fondamentali dello sport e danneggia l’intero movimento”, hanno dichiarato in una nota congiunta. “Fuori i violenti dal calcio. Chiederemo che vengano puniti con la massima severità”.
La società Orsara Calcio, coinvolta nell’episodio, ha diffuso un comunicato ufficiale nel quale prende le distanze dal comportamento del proprio tesserato, definendo il gesto “intollerabile, inqualificabile e radicalmente contrario ai valori di rispetto, lealtà e sportività che hanno sempre contraddistinto il club”. Il sodalizio ha rivolto le proprie scuse al direttore di gara, all’AIA e alla società Monteforte, sottolineando come la violenza non abbia alcuna cittadinanza nella filosofia sportiva della società.
Secondo quanto riportato, l’aggressione sarebbe avvenuta in un contesto fino a quel momento tranquillo, rendendo l’accaduto ancora più grave e inaccettabile.
Le scuse della società pugliese
La società Asd Orsara Calcio interviene dopo l’aggressione all’arbitro.
Alla luce di quanto successo in occasione della gara di campionato tra Asd Orsara Calcio e Asd Michele Amodeo Monteforte, di Sabato 21 Marzo 2026, la società Orsara Calcio, prendendo fortemente le distanze dall’accaduto, espone quanto segue: «Gesto intollerabile, inqualificabile e radicalmente contrario ai valori di rispetto, lealtà e sportività che hanno caratterizzato Orsara Calcio sin dalla sua fondazione. La violenza non ha e non avrà mai cittadinanza all’interno della filosofia sportiva del club. La prima preoccupazione è rivolta al direttore di gara aggredito, al quale la società porge le più sentite e sincere scuse. A ciò estendiamo anche le scuse all’Associazione Italiana Arbitri, la cui professionalità e autorevolezza sono state offese, e alla società Asd Michele Amodeo Monteforte per la giornata di sport irrimediabilmente rovinata».
Asd Orsara Calcio
Il C.R. Campania ha ribadito il proprio impegno nel contrastare ogni forma di violenza e nel garantire un ambiente sano e rispettoso all’interno dei campionati regionali. La vicenda ora passa agli organi di giustizia sportiva, chiamati a fare piena luce sull’accaduto e a stabilire eventuali sanzioni.
Un episodio che lascia amarezza e preoccupazione, ma che ha generato una condanna unanime: il calcio dilettantistico non può permettere che simili comportamenti mettano a rischio l’incolumità degli arbitri e la credibilità delle competizioni.






