Parla alla vigilia del big match col Puglianello l’attaccante più prolifico (15 reti) del San Marco Evangelista

15 reti in campionato, 0 dal dischetto e attuale secondo miglior realizzatore del girone B di Prima Categoria. Stiamo parlando di Umberto De Matteo, l’attaccante al quale non rinuncerebbe mai il San Marco Evangelista, squadra con la quale ha condiviso nelle ultime due stagioni gioie e dolori. Alla vigilia del big match – prima contro seconda ndr – col Puglianello abbiamo ascoltato il giovane attaccante giallorosso.

Umberto stai segnando gol a caterva anche questa stagione, quale è il tuo segreto?

“Molto semplice, sono un sognatore che non ha mai smesso di lottare per i propri obiettivi, per i propri sogni. Mi impegno al massimo in ogni allenamento perché è lì che si migliora, settimana dopo settimana, ed ho sempre creduto che alla fine i sacrifici prima o poi sarebbero stati ripagati, e finalmente qualche risultato inizia a farsi vedere. Anche se non voglio fermarmi, so che posso fare meglio e farò tutto il possibile per riuscirci”.

Indossi la maglia del San Marco Evangelista da due stagioni, che differenza c’è tra la stagione precedente e quella attuale.

“La differenza è nella rosa allestita dal Presidente (Pasquale Tedesco – ndr), fatta di uomini in primis, e poi da ottimi calciatori che vendono cara la pelle in ogni partita dimostrando il loro valore sul campo e non con le chiacchiere. La società ha delle ambizioni importanti, il presidente punta molto su di me e per questo ho sposato la causa San Marco Evangelista anche quest’anno. L’obiettivo è di vincere il campionato e noi con umiltà cercheremo a tutti i costi di raggiungerlo”.

La sfida di domani contro il Puglianello quanto vale per la vittoria finale?

“Sabato è una partita importantissima ai fini del risultato finale ma non è sicuramente quella decisiva. Dopo il Puglianello abbiamo ancora 12 finali da disputare, quest’anno è un campionato equilibrato, ci sono almeno 4-5 squadre ben attrezzate che possono dar fastidio a chiunque. Ti ripeto con umiltà, determinazione e tanta voglia di divertirci andremo su qualsiasi campo a dimostrare il nostro valore”.

C’è qualche squadra del girone che ti ha impressionato più delle altre e che magari vi ha messo in difficoltà?

“Si abbiamo affrontato un buon Montesarchio, squadra tosta, cattiva, messa bene in campo con una piccola pecca in attacco, ma con l’acquisto di Polvere sembra che abbiano trovato la quadratura giusta. Il Puglianello ha l’organico giusto per competere alla vittoria finale ed anche un’ottima Polisportiva Volturno. Ma punto tutto sul mio San Marco Evangelista”.

Un messaggio che vuoi inviare alla piazza di San Marco per avvicinare ulteriormente i tifosi a questa squadra.

“Alla piazza posso promettere a nome della squadra il massimo impegno, onoreremo la maglia su ogni campo, venderemo cara la pelle per raggiungere l’obiettivo prefissatoci e daremo l’anima affinché il San Marco Evangelista raggiunga la promozione. E con questo spero che i tifosi ci seguiranno su ogni campo e soprattutto a San Marco, con il loro sostegno e il nostro impegno potremmo festeggiare la vittoria finale”.