Il neo tecnico della compagine granata ci parla delle ambizioni del club aversano

NAPOLI Come già ampiamente anticipato da noi di CF in uno degli articoli pubblicati nei giorni scorsi, Giovanni Sannazzaro è il nuovo allenatore della Real Agro Aversa. Un colpo da 90 per la panchina messo a segno dalla neonata compagine calcistica. Allenatore che si spera possa portare alla vittoria del prossimo campionato di Promozione che la società aversana dovrebbe disputare se la domanda di ripescaggio dovesse dare buon esito. Proprio l’ex tecnico del Gladiator è intervenuto così ai nostri microfoni:

“Mister per lei questa è una nuova avventura, cosa l’ha spinta a scendere di categoria?”

E’ risaputo che io dopo l’esperienza al Gladiator non volessi scendere di categoria. Ero deciso ma non appena ho ascoltato la proposta del presidente della Real Agro Aversa devo dire che questa mi ha subito convinto. La società e la dirigenza è nuova ma hanno grande entusiasmo e tanta voglia di fare, e questa è stata la motivazione principale che mi ha convinto ad accettare.

“Quali sono i vostri obiettivi per la stagione che verrà?”

Beh vista la campagna acquisti che la società sta facendo ed i giocatori che è in procinto di ufficializzare possiamo tranquillamente affermare che il nostro obiettivo. Le mie intenzioni unite a quelle della società sono quelle di riportare il calcio che conta ad Aversa, perché è una piazza che merita e dove si respira grande storia calcistica.

“Proverà quindi a ripetere una cavalcata stile Boys Caivanese di qualche anno fa?”

Quella fu veramente una grande avventura. Speriamo possa esserlo anche questa e speriamo che questo progetto possa durare più a lungo possibile per regalare gioie alla città di Aversa.

“Tornando invece al passato. Il Gladiator ha presentato la domanda di ripescaggio, come pensa che andrà a finire?”

La Serie D era l’obiettivo che avremmo voluto coronare in 3 anni sia io che la dirigenza nerazzurra. Credo francamente che l’esito di questa domanda di ripescaggio sarà certamente positivo perché a Santa Maria Capua Vetere ci sono tutti i requisiti per disputare un campionato di categoria superiore.