La Gelbison ha esordito nel campionato di Serie D 2026/2027 con un pareggio a reti inviolate contro l'Afragolese, in un derby campano infuocato giocato allo stadio "Giordano" di Castelnuovo Cilento. Due traverse colpite nella ripresa e un'occasione clamorosa nel primo tempo raccontano il rammarico dei rossoblù, che devono fare i conti anche con una questione logistica che potrebbe condizionare l'inizio di stagione.

Comincia con un pareggio senza reti la nuova stagione in Serie D della Gelbison. La formazione rossoblù, guidata dal presidente Maurizio Puglisi, non va oltre lo 0-0 nel derby regionale contro l’Afragolese, squadra allenata dall’ex tecnico cilentano Gianluca Eposito. Una partita giocata a buon ritmo, nonostante il caldo, nella quale la Gelbison ha avuto soprattutto nella ripresa le occasioni migliori per portare a casa i tre punti.

Per la sfida d’esordio Massimo Agovino recupera Viscomi e sceglie di affidarsi nuovamente a Uliano in mezzo al campo. In avanti spazio al tandem formato da Simeri e Balla, con l’obiettivo di creare pericoli alla retroguardia napoletana.

L’avvio è favorevole all’Afragolese, che prova a prendere subito l’iniziativa e a mettere in difficoltà i cilentani. La Gelbison, però, con il passare dei minuti prende le misure agli avversari e costruisce le occasioni più nitide della prima frazione.

Al 20’ è Chironi a provarci dalla distanza: la conclusione è insidiosa e termina a pochi centimetri dal palo, facendo correre un brivido alla difesa dell’Afragolese. Al 39’, invece, arriva l’opportunità più clamorosa del primo tempo. Il portiere partenopeo si avventura fuori dalla propria area, arrivando addirittura fino alla metà campo, e perde la posizione. Simeri ne approfitta e prova a colpire dalla distanza verso la porta rimasta completamente sguarnita, ma la conclusione dell’attaccante cilentano termina fuori di pochissimo.

Un’occasione che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Le due squadre, tuttavia, vanno negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Nella ripresa i tecnici ricorrono alle sostituzioni per dare nuova linfa alle rispettive formazioni. La Gelbison cresce, conquista metri e comincia a premere con maggiore continuità, costringendo l’Afragolese a una fase più difensiva.

Il protagonista principale diventa Silvestri. Il difensore rossoblù, sugli sviluppi di azioni da calcio d’angolo, sfiora per ben due volte il gol di testa. In entrambe le circostanze, però, a negargli la gioia della rete è la traversa. Due legni che lasciano la Gelbison con l’amaro in bocca e che fotografano una ripresa nella quale la squadra di Agovino ha mostrato maggiore intraprendenza e convinzione.

La Gelbison continua a cercare il varco giusto fino ai minuti finali, ma il muro dell’Afragolese resiste. Il triplice fischio sancisce così lo 0-0.

Un punto che lascia qualche rimpianto in casa rossoblù, soprattutto alla luce delle occasioni costruite e delle due traverse colpite nella ripresa. La Gelbison avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più per quanto prodotto, ma può comunque ripartire dalle indicazioni positive emerse dal match: intensità, carattere e una squadra capace di crescere nel corso dei novanta minuti.L’appuntamento con la prima vittoria stagionale è quindi rimandato. Il campionato è appena iniziato e, dopo un derby combattuto e deciso soltanto dai legni, la Gelbison è chiamata a trasformare le buone sensazioni dell’esordio in punti pesanti già dalle prossime giornate.

Per l’Afragolese, invece, l’attenzione è già rivolta al prossimo impegno di campionato. Domenica gli uomini di Gianluca Eposito saranno attesi dalla sfida contro la Sarnese, una formazione che durante il mercato ha investito molto e che si presenta ai nastri di partenza con ambizioni importanti. Per i rossoblù si preannuncia dunque un’altra gara tutt’altro che semplice, nella quale serviranno concentrazione, personalità e una prestazione di grande sacrificio per riuscire a conquistare un risultato positivo.