Il giovane allenatore ci ha raccontato il suo inizio con la società biancorossa e il suo pensiero sul futuro

SANT’AGATA DE GOTI (BN) – Era iniziata nel migliore dei modi la stagione della Virtus Goti con 4 punti racimolati in due partite. Lo stop dei campionati ha fermato anche l’entusiasmo di una società praticamente rifondata ma con esperienza in Promozione per provare a ripartire. La rivoluzione sannita è partita proprio dal nuovo allenatore, Antonio Di Pippo, reduce dalla panchina delle Aquile Rosanero Caserta dove ha ottenuto buoni risultati. L’intervista completa:

Mister come vedi la questione della ripresa dei campionati?

“La risposta che ti vorrei dare è il 15 gennaio perché è una cosa che mi manca troppo: gli allenamenti, il campo, i ragazzi, il pre e post partita; e sto soffrendo questa mancanza come tanti immagino. La realtà purtroppo ad oggi è un altra ed addirittura il problema potrebbe anche non essere il quando ma il se si riprenderà”.

Nel primo e breve scorcio di campionato che risposte hai avuto dalla squadra e quali invece ti aspetti in caso di ripresa.

“‘Per essere una squadra rifondata da zero, e per quel poco che abbiamo potuto fare ho solo avuto risposte positive e sono super contento per la coesione che si è creata fra tutti. E sottolineo che dello scorso anno sono rimasti solo il capitano Rea e De Matteo. Dispiace solo che il nostro percorso di crescita e conoscenza si sia interrotto, continueremo a farlo alla ripresa cercando di migliorare di partita in partita”.

Si sta pensando al mercato o aspetterete prima l’evolversi della situazione?

“Con la società ci siamo confrontati ad inizio dicembre e per cercare di raggiungere gli obiettivi comuni abbiamo fatto delle scelte e ci siamo già mossi. Ripresa permettendo ci saranno 4 innesti per fare il salto di qualità”.

Chi vedi per le prime posizioni del girone?

“Vitulazio, Villa Literno e Puglianello ad oggi sono le squadre attrezzate per stare lassù”.

Cosa hai portato invece di tuo alla Virtus Goti dall’esperienza con le Aquile Rosanero?

“Di pensare giorno per giorno e fare un passo alla volta”.

Un tuo saluto finale.

“Vorrei innanzitutto fare i complimenti ed i ringraziamenti alla società Virtus Goti, di una serietà imbarazzante, la presidentessa e chi le sta vicino stanno onorando al meglio la figura del presidente Carfora. Poi volevo ringraziare te e la redazione, perché penso che in un periodo così, senza calcio giocato, impegnarvi costantemente a fare interviste, aggiornamenti e quant’altro non è facile ma soprattutto regala una parvenza di normalità al sistema e non è poco”.