Le dichiarazioni del neo allenatore della compagine napoletana
NAPOLI - Umanità, speranza e rinascita. Sono questi i concetti espressi da Vincenzo De Falco, neo allenatore del Plajanum Chiaiano, nell’intervista concessa noi di Campania Football. Un tecnico esperto, capace di vincere 1 campionato di Eccellenza e ben 3 di Promozione, categoria in cui tornerà a cimentarsi con la sua nuova squadra. Di seguito le parole del neo tecnico biancoverde:
Mister cosa l’ha spinta ad accettare il progetto Plajanum?
“Ho impiegato pochissimo tempo ad accettare l’incarico d’allenatore del Plajanum Chiaiano, perché per me questa società rappresenta a pieno quelli che sono i valori di umanità nel calcio. Stiamo mettendo in piedi un progetto importante ma il nostro primo pensiero è quello di creare una grande famiglia sportiva. Questo collettivo sarà formato da uomini e la presenza di uomini preparati come il prof. Marzocchi ha ulteriormente avvalorato la mia decisione. Per me è stato come tornare ai vecchi tempi, accettare questa panchina ha risvegliato in me emozioni che ho provato quando ho cominciato ad allenare.”
Lo scorso anno il Plajanum ha chiuso all’ultimo posto, quali sono i vostri obiettivi?
“Puntiamo a toglierci delle soddisfazioni. Insieme al direttore Romano stiamo costruendo una squadra composta da giocatori esperti e giovani, un mix ideale per poter fare un campionato per noi soddisfacente. Soprattutto ai più giovani cercherò di infondere la mia esperienza, li voglio aiutare a crescere così come ho fatto con un sacco di ragazzi nell’arco della mia carriera e spero di infondere quei valori di rispetto e di saggezza che un giorno li porteranno ad essere uomini.”
Lei ha citato dei valori importanti, come crede sarà la stagione post Covid?
Credo che il periodo che abbiamo appena attraversato debba farci riflettere, c’è stata una grande crisi e il nostro movimento ne risentirà. Spero che questo momento di crisi sia stato utile per riflettere sulle cose davvero importanti nella vita, non bisogna mai dare nulla per scontato, e soprattutto ai giovani cercherò di lasciare questo messaggio.






