Dopo il comunicato del Manfredonia, arriva la replica dell'Ebolitana. La società campana condivide la condanna di ogni forma di violenza, ma evidenzia "le evidenti criticità riscontrate nella gestione dell'ordine pubblico" al termine della gara. Il club chiede che gli organi competenti accertino "se siano state adottate tutte le misure necessarie a prevenire e contenere quanto accaduto", ribadendo piena fiducia nelle istituzioni e disponibilità a collaborare.
La vicenda legata agli episodi di violenza al termine di Manfredonia-Ebolitana si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo il comunicato diffuso dal Manfredonia Calcio, che aveva condannato con fermezza quanto accaduto, arriva la replica ufficiale dell’Ebolitana Calcio 1925. La società campana, pur condividendo la condanna di ogni forma di violenza, punta il dito sulle criticità legate alla gestione dell’ordine pubblico.
Il comunicato dell’Ebolitana si apre con una premessa chiara: “L’Ebolitana Calcio 1925 prende atto del comunicato diffuso dal Manfredonia Calcio 1932 e, nel condividere la ferma condanna di ogni forma di violenza, ribadisce il proprio pieno e convinto rispetto per i valori dello sport, della correttezza e del rispetto reciproco”. Un passaggio che ribadisce la posizione della società, totalmente estranea a qualsiasi forma di violenza e pronta a ribadire i valori autentici dello sport.
La società prosegue sottolineando la propria condanna senza ambiguità: “La nostra Società condanna fermamente ogni forma di violenza, senza alcuna distinzione, ritenendo che episodi di questo genere siano totalmente estranei ai principi che devono caratterizzare il calcio e lo sport in generale”. Parole che riecheggiano quelle del Manfredonia, ma che introducono un elemento nuovo e significativo.
Il cuore del comunicato dell’Ebolitana è rappresentato dalla richiesta di verifiche sull’ordine pubblico: “Allo stesso tempo, riteniamo doveroso evidenziare le evidenti criticità riscontrate nella gestione dell’ordine pubblico al termine della gara. Una situazione che, anche alla luce delle ricostruzioni e delle considerazioni riportate da diversi organi di stampa, appare meritevole di un’attenta e approfondita verifica”. Un passaggio che sposta l’attenzione sulle misure di sicurezza adottate in occasione della partita.
La società campana argomenta la propria posizione: “L’Ebolitana ritiene infatti che, in occasione di una manifestazione sportiva, la predisposizione e l’efficacia del servizio di ordine pubblico debbano garantire condizioni adeguate di sicurezza e prevenzione, soprattutto nei momenti immediatamente successivi alla conclusione della gara, quando possono verificarsi situazioni di tensione”. Un richiamo alla necessità di garantire la sicurezza non solo durante, ma anche dopo il match.
Il comunicato prosegue con una richiesta precisa: “Le criticità emerse nell’organizzazione e nella gestione del servizio di ordine pubblico non possono essere ignorate e auspichiamo che gli organi competenti possano accertare con precisione se siano state adottate tutte le misure necessarie a prevenire e contenere quanto accaduto”. Un passaggio che testimonia la volontà dell’Ebolitana di non fermarsi alla condanna, ma di chiedere che venga fatta piena luce sulle responsabilità.
La società, tuttavia, mantiene un tono equilibrato e istituzionale: “L’Ebolitana non intende sostituirsi agli organi preposti nell’accertamento dei fatti, né formulare giudizi definitivi prima che siano state ricostruite con precisione le dinamiche dell’accaduto. Proprio per questo, auspica che le Istituzioni competenti possano procedere con serenità, puntualità e imparzialità, individuando, ove necessario, le eventuali responsabilità sulla base degli elementi oggettivamente accertati”. Un passaggio che ribadisce la fiducia nelle istituzioni e il rispetto dei ruoli.
Il club conferma “la propria piena fiducia nelle Istituzioni e nelle Forze dell’Ordine” e manifesta “la propria disponibilità a collaborare, per quanto di competenza, affinché ogni aspetto della vicenda possa essere chiarito nel modo più corretto, trasparente e completo”. Un ulteriore segnale di volontà collaborativa.
Il comunicato si chiude con un passaggio dedicato ai rapporti tra le società: “L’Ebolitana ritiene inoltre importante preservare i rapporti di rispetto e collaborazione tra le società sportive, consapevole che la rivalità agonistica rappresenta una parte naturale e positiva del calcio, ma deve sempre rimanere confinata al terreno di gioco”. Un richiamo alla sana rivalità sportiva, che non deve mai sfociare in violenza.
Il ringraziamento finale è rivolto a “tutti coloro che, con professionalità e senso di responsabilità, sono intervenuti durante i momenti di tensione, contribuendo a tutelare la sicurezza delle persone presenti”. E la chiusura è un appello ai valori autentici dello sport: “Il calcio deve continuare a essere un momento di aggregazione, passione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, giovani e tifosi nel rispetto delle regole e dell’avversario. L’Ebolitana continuerà a promuovere i valori dello sport, della correttezza e del rispetto, nella convinzione che, al di là di ogni risultato e di ogni rivalità sportiva, debbano sempre prevalere il buon senso, il dialogo e il rispetto tra le persone”.
Un comunicato equilibrato, quello dell’Ebolitana, che da una parte ribadisce la condanna della violenza e dall’altra chiede che venga fatta piena luce sulle criticità legate all’ordine pubblico. Una posizione che arricchisce il dibattito su quanto accaduto e che testimonia la volontà della società di contribuire a un chiarimento completo e trasparente.
Di seguito, il comunicato integrale della società eburina: “L’Ebolitana calcio 1925, prende atto del comunicato diffuso dal Manfredonia Calcio 1932 e,nel condividere la ferma condanna di ogni forma di violenza, ribadisce il proprio pieno e convinto rispetto per i valori dello sport, della correttezza e del rispetto reciproco.






