Il comunicato della formazione napoletana che denuncia una terna non all’altezza elencando una serie di episodi successi ad Ottaviano

“La società Ponticelli si ritiene sconceratata per l’arbitraggio odierno contro l’Ottaviano che ha condizionato in maniera pesante e unilaterale il risultato. Abbiamo assistito ad una terna inadeguata per un torneo di Figc, che ha condizionato con decisioni assurde una regolare gara di calcio. Fermo restando la buona fede, chiediamo maggiore rispetto per i sacrifici che questo club compie sperando che il commissario arbitrale presente sanzioni una terna che non è stata all’altezza. Oltre ad una prima rete di cui bisognerebbe rivedere l’azione per verificare il fuorigioco, il secondo gol è arrivato da posizione clamorosa di off side con la nostra squadra ferma aspettando un fischio che inspiegabilmente non è arrivato. Ma la decisione che ci ha lasciato sconvolti è stata l’espulsione di D’Ambrosio. Il nostro numero 10 è stato espulso nell’intervallo mentre era negli spogliatoi, con il direttore di gara che ha comunicato l’espulsione ad Alfredo ben oltre 5 minuti la fine del primo tempo e con il giocatore negli spogliatoi senza mostrargli il provvedimento, cosa assolutamente non regolare adducendo che si era “dimenticato”!!!!!! e che era suo potere farlo. Inoltre, sull’1-0 manca un rigore per trattenuta palese su Mignogna e nella ripresa il 3 dell’Ottaviano già ammonito calpestava il nostro De Gennaro sotto gli occhi del guardalinee che sorvolova inspiegabilmente. Infine, come se non bastasse, non sanzionava il doppio giallo al numero 14 dell’Ottaviano scambiando il cartellino con il numero 2 che non era stato l’autore del fallo ed assegnava solo 3 minuti di recupero con ben 6 sostituzioni e tanto tempo perso. Concludiamo sperando che ci siano provvedimenti verso la terna arbitrale (che ha anche espulso due componenti della nostra panchina per aver chiesto spiegazioni) con il rammarico di tornare a casa con un groppo in gola perchè questo non può essere calcio!!!”.