Di Matteo porta in vantaggio i flegrei ma Di Ruocco risponde poco dopo, gli ospiti recriminano per un rigore non concesso

SANT'ANTONIO ABATE (NA) - Altro 1-1 per il Poggiomarino di Angelo Teta che nel giorno in cui tutte le avversarie erano spettatrici interessante i bianco-blu non riescono a strappare i tre punti mancando di cinismo negli ultimi metri. Il Quartograd si conferma un avversario insidioso per tutti con un tridente d’attacco pericoloso formato da Capuano, Colesanti e Di Matteo. Quest’ultimo sblocca la contessa nella ripresa con una ripartenza fulminea che non lascia scampo al Poggiomarino. A ristabilire la parità ci pensa Di Ruocco Vincenzo, il fantasista di Castellammare recupera un pallone a centrocampo e con il solito scatto serve Lucarelli che gli consegna nuovamente per poi depositarlo con una forte conclusione alle spalle di Torino. Un Poggiomarino nel complesso poco brillante che non è riuscito a sfruttare la profondità lasciata dal Quartograd che giocava con una difesa molto alta. Con questo risultato il Poggiomarino rimane al 2° posto con 33 punti ma attende la vittoria a tavolino contro il Sant’Antonio Abate per la posizione irregolare dell’attaccante Sene nella sfida di 7 giorni fa terminata in pareggio. Il Quartograd esce a testa alta ma con tante recriminazione per un un rigore secondo i flegrei non concesso dal direttore di gara e tante occasioni fallite.

REAL POGGIOMARINO – QUARTOGRAD 1-1

REAL POGGIOMARINO: Prete, Ferrara, Nappo 01, Marigliano 00, Parlato, Cangianiello, Lepre 01, Savarese (69’ Amita), Crisantemo (55’ Aufiero), Di Ruocco (89’ De Rosa), Lucarelli.

A disposizione: Coticelli, Desiderato 00, Aprea, Nunziata 99, Auricchio 00.

Allenatore: Teta.

QUARTOGRAD: Torino 00, Quaranta 01, Fiore, Amoroso, Serino, De Vivo, Sorrentino 99 (85’ Vallefuoco), Coppola (60’ Majella), Colesanti, Di Matteo, Capuano (79’ Lahoz 99).

A disposizione: Gonzales 01, Isotti 01, Esposito 00, Spadera, Saady, Caputo 01.

Allenatore: Postiglione.

ARBITRO: Matteo Lizza (Agropoli)

ASSISTENTI: Stefano Borriello (Ercolano) – Roberto Celotto (Nocera Inferiore)