La squadra rossoblù trova una vittoria importantissima per il morale, poche ore dopo l'esonero di Cuccurullo. Un segnale di reazione.

ROCCAPIEMONTE(SA)- La Rocchese non si è fatta travolgere dagli eventi e ha risposto con i fatti. In un momento di grande incertezza e a poche ore dalla notizia della rivoluzione tecnica, la squadra ha trovato la forza per reagire e conquistare una vittoria che vale molto di più dei tre punti. Nella gara valida per il turno di Coppa Campania, i rossoblù hanno sconfitto il Città di Pontecagnano Faiano Temeraria con il risultato di 1-0, guadagnando l’accesso al turno successivo.

La notizia, diffusa sui canali ufficiali della società, ha subito acceso l’entusiasmo dei tifosi. Un successo che arriva in un contesto delicatissimo, a ridosso dell’annunciata sconfitta a tavolino in campionato e, soprattutto, dopo la separazione con l’ormai ex allenatore Antonio Cuccurullo, il vice Massimo Falcone e il dirigente Gerardo Spinelli. La panchina, per l’occasione, era stata affidata all’allenatore della Juniores, Antonio Cioffi, che ha saputo trovare le leve giuste per motivare il gruppo e trasformare una serata potenzialmente disastrosa in un momento di riscatto.

L’analisi della partita e la prospettiva per il futuro

A decidere l’incontro è stata una rete del giovane Choukr. Il suo gol, di grande importanza simbolica, ha spinto la squadra verso la qualificazione e ha rappresentato il segnale più chiaro della volontà di voltare pagina e di lasciarsi alle spalle le recenti vicissitudini. Un’azione decisiva che ha coronato la prestazione della squadra, concentrata e determinata nonostante le difficili premesse.

La vittoria in Coppa, per la Rocchese, è un’iniezione di fiducia fondamentale. Superato questo primo ostacolo, la società può ora concentrarsi pienamente sulla ricerca del nuovo allenatore. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Alfonso Belmonte, un profilo d’esperienza che potrebbe rappresentare la scelta ideale per guidare la squadra verso gli obiettivi stagionali.

La gara di questa sera ha dimostrato che il gruppo ha carattere e che l’impegno non manca. La “rivoluzione tecnica” non è stata un motivo di sbandamento, ma una spinta a reagire. Ora la palla torna alla dirigenza, che nei prossimi giorni dovrà definire la nuova guida tecnica, con la speranza di capitalizzare questa “reazione d’orgoglio” e di costruire, su queste basi solide, un futuro di successi in campionato e in coppa.