Iacovazzo, Panciulo e Paciello regalano la vittoria e il salto di categoria al club del presidente Avino. Esce a testa alta dallo spareggio la Virtus Liburia di mister Di Santo.
SALERNO | Il sogno è realtà: il Centro Storico Salerno, storica società della città ippocratea, vince lo spareggio contro la Virtus Liburia e vola in Promozione per la prima volta in 37 anni di storia. L’undici di Pessolano porta a termine nel migliore dei modi un lungo campionato di Prima Categoria, iniziato a ottobre e terminato con la vittoria per 3-1 contro la squadra di Trentola Dugenta (CE). Grande entusiasmo in casa giallo-granata per la conquista della Promozione, una sorta di vendetta dopo le precedenti sconfitte, rispettivamente per mano di Ristor Lettere (2014) e Taurano (2015). Dopo appena un giro di lancette, sono gli ospiti guidati da Di Santo in panchina a mettere apprensione in area locale con Di Perna, mentre dall’altro lato è il pimpante Paciello, servito da Spero, a sparare a volo tra le mani di Granata. Al 9’ mister Pessolano deve fare a meno dell’esperto Voto, colpito da infortunio muscolare: al suo posto il giovane Panciulo. Al quarto d’ora Sorrentino si divora il vantaggio calciando sul portiere un rigore in movimento, con la Virtus Liburia che reagisce con l’agile Tirozzi, ma il delizioso tiro liftato della punta ospite termina di poco a lato con Pirolo fuori dai pali. Il Centro Storico spinge di più e al 21’ raggiunge il vantaggio con un gran gol di Iacovazzo: l’esterno salernitano fa fuori cinque avversari in dribbling e spiazza con un preciso fendente Granata sul secondo palo. Acquisito il vantaggio, mister Pessolano striglia i suoi per il raddoppio: dopo un colpo di testa di Iacovazzo di poco a lato su assist di Paciello, al 33’ i giallo-granata vanno di nuovo a segno proprio con il giovane Panciulo, il quale su preciso corner battuto da capitan Minella batte di testa il portiere ospite. La Virtus Liburia, incassato anche il secondo gol, stenta a reagire e rischia di subire addirittura il tris al 39’, ma ci pensa Granata a dire di no a Iacovazzo in maniera pregevole. Nella ripresa il copione non cambia e al 54’ arriva il meritato tris locale: protagonista è sempre il solito Iacovazzo, che si beve sulla sinistra un difensore e serve al centro Paciello, il quale si gira e timbra il proprio terzo centro nella post-season. Mister Di Santo cambia le carte, inserendo giocatori di qualità come Cristofaro e proprio quest’ultimo realizza al 65’ la rete della speranza: su punizione dai 25 metri, il numero 17 ospite disegna una traiettoria che si deposita nel sette della porta difesa da Pirolo. Intanto la stanchezza comincia a farsi sentire, gli animi si accendano e le occasioni latitano: il più volenteroso è capitan Minella il quale alla mezz’ora sfiora il poker con un delizioso pallonetto, mentre dieci minuti più tardi è ancora Cristofaro su punizione a sfiorare il gol, trovando l’opposizione di Pirolo; stessi protagonisti all’87’, ma il portiere salernitano devia in corner la botta del fantasista dugentino. Al triplice fischio di Rapuano, scatta la festa del Centro Storico Salerno, con mister Pessolano e il presidente Avino inondati d’acqua dai propri atleti.
CENTRO STORICO SALERNO 3-1 VIRTUS LIBURIA
[Salerno, 18-06-2017 | “Settembrino” | ore 16:30]
CENTRO STORICO SALERNO: Pirolo, Spero (91’ Mogavero), Brigantino, De Pascale, Lioi, Voto (9’ Panciulo), Macari (60’ Filodoro), Sorrentino, Paciello, Minella, Iacovazzo.
A disposizione: Scarpinati, Balsamo, Ramora, Collina.
Allenatore: Pessolano.
VIRTUS LIBURIA: Granata, Iavarone, Amodio, Pascucci (58’ Pellegrino), Raimondo, Masiello, Costanzo (46’ Liardo), Barbato, Tirozzi, Di Perna (46’ Cristofaro), De Mare.
A disposizione: Palmieri, Bosco, Capasso.
Allenatore: Di Santo.
ARBITRO: Rapuano (Benevento).
RETI: 21’ Iacovazzo (CS), 33’ Panciulo (CS), 54’ Paciello (CS), 65’ Cristofaro (VL).
NOTE: giornata soleggiata, gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Paciello, Iacovazzo (CS), Costanzo, Tirozzi (VL). Recupero: 1’ pt; 5’ st.






