Al termine della dodicesima giornata del Campionato Promozione per i gironi A e B, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end

NAPOLI -   È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda la categoria Promozione. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla Dodicesima giornata del Campionato Promozione  per i gironi A e B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Lucio Casaburi (2000) – VILLA LITERNO
Due parate importanti e decisive, una per tempo, salvano il Villa Literno da una possibile sconfitta. Il portierino biancorosso è in giornata e la sua gara è un crescendo in sicurezza e convinzione nei propri mezzi. Bravo quando para una punizione di Capasso diretta all’incrocio, straordinario allo scadere quando nega a Yassine, autore di un gran tiro dalla distanza, di segnare il gol vittoria volando alla sua sinistra.

DIFENSORI

Simone Isotti (2001) – QUARTOGRAD
Destra o sinistra non fa differenza per il giovanissimo terzino rossoblu, che anche col San Pietro sfodera una grande prestazione in fascia aiutando con continue sovrapposizioni Capuano che risulterà, insieme a Isotti, il migliore in campo.

Catello Parlato – REAL POGGIOMARINO
Secondo gol consecutivo, bomber insolito e soprattutto fondamentale di un Poggiomarino che vuole continuare a stupire. E se col Procida fu decisivo don il gol vittoria, con il San Giuseppe lo è altrettanto perché raddoppia a pochi minuti dalla fine del primo tempo con con una bella incursione in area di rigore, conclusa con un colpo di testa vincente sul primo palo.

Leonardo Gargiulo – VICO EQUENSE 1958
Grande prova difensiva dei vicani al “Borsellino” di Volla contro un Ponticelli dalle grandi firme con gente del calibro Galizia, Colesanti e Mosca. Nessun problema però, visto che il leader difensivo dei biancoazzurri si chiama Gargiulo un baluardo insuperabile in campo e grande comunicatore con tutta la linea difensiva. Eppure come detto non era facile tenere a bada l’importante potenziale offensivo che aveva la squadra locale, resasi pericoloso solo allo scadere con Colesanti: in quel caso, ci ha pensato però Navarra a chiudere tutto e a portare altri tre punti alla causa Vico Equense.

Pasqualino Accurso – ISCHIA CALCIO
Grande partita del difensore ischitano che, sulla sinistra, è un baluardo insuperabile sulla corsia di sinistra. Difende e attacca con grande qualità e tempismo ed è provvidenziale, al minuto 62, con una scivolata sulla linea che salva un tiro a botta sicura di Cibelli tenendo così il risultato fermo sullo 0-0.

CENTROCAMPISTI

Domenico Orefice – FC CASALNUOVO
Crediamo che sia il miglior centrocampista della categoria, la sua classe non si discuta, ma ciò che colpisce di più è la costanza che sta avendo nelle ultime gare. Quelle che hanno portato il Casalnuovo al secondo posto, in solitaria, quelle in cui il mago ha dato sfoggio di tutto il suo repertorio tecnico. Col Ponte, non arriverà il consueto gol su punizione, ma la sua firma c’è sempre: assist per il secondo e terzo gol del Casalnuovo, che espugna Ponte e ora sogna.

Enzo Criscuolo – HERMES CASAGIOVE
Guida il ribaltone in casa del Liburia prendendo la squadra per mano nel finale, fornendo l’assist per la rete di De Clemente e segnando, al novantesimo, il gol vittoria per il Casagiove. E pensare che non parte manco titolare, infatti il tecnico Sena lo manda in campo dopo 33 minuto per infortunio di Donniacono.

ATTACCANTI

Giovanni Romano – FC CASALNUOVO
Sta trascinando letteralmente la sua squadra nelle zone alte della classifica a suon di gol e prestazioni da categorie superiori, ma Romano in questa categoria non lo scopriamo certo oggi. Attaccante divino, veloce e micidiale sottoporta: tutto quello che serve a Mister Marotta per vincere in trasferta la sesta partita nelle ultime otto gare. Doppietta per l’attaccante che, all’Ocone, manda al bar per due volte il portiere Ciampo depositano in rete i gol che aprono e chiudono le marcature del Casalnuovo: un marchio di fabbrica ormai conosciuto da tutte le squadre del girone A e messo a segno già 11 volte in campionato.

Giuseppe Boscaino – AC MONTESARCHIO 1950
Anche Boscaino sembra aver imboccato la strada giusta per segnare, con l’Edilmer infatti l’attaccante sblocca la partita portando i suoi subito sullo 0-2 risolvendo, in area, due calci d’angolo a favore. Una doppietta da bomber vero, nonostante Boscaino sia un esterno puro, che mostra i progressi di un attaccante che sta ancora ritrovando la forma e che, nel frattempo, ha trovato i gol ben tre nelle ultime due partite.

Domenico Arcobelli – REAL POGGIOMARINO
Non segnava dal 20 ottobre il numero 9 del Poggiomarino, un dato che certo non gli faceva piacere. Così, testa bassa e pedalare e, col San Giuseppe, è arrivata una tripletta mortifera che consolida la seconda posizione in classifica. Tre gol da bomber vero, da dominatore dell’area di rigore che aprono e chiudono le marcature del Poggiomarino in un mese, quello di novembre, da ricordare per le quattro vittorie consecutive messe a referto.

Emanuele Catena (1999) – CS NEAPOLIS
Ancora in TOP 11, ancora decisivo per la Neapolis! I gladiatori giallogrigi, la cui vittoria mancava da ben quattro gare, ritornano a conquistare i tre punti grazie alla tripletta di un grande Catena che, nella ripresa, distrugge il Pimonte da solo. Quota “6” per il giovane bomber napoletano che, ne siamo certi, farà carriera nel calcio.

ALLENATORE

Antonio Lombardo – AC MONTESARCHIO 1950
Torna nella Top 11 il tecnico caudino che, con la sua squadra, sta facendo grandissime cose nel girone A di Promozione. Con l’Edilmer, una delle squadre più temibili, arriva la quarta vittoria consecutiva al termine di una gara difficile ed equilibrata e che ha premiato il Montesarchio, bravo a sfruttare due situazioni su palla inattiva e un attacco che, in dodice gare, ha sempre segnato tranne che col Forza e Coraggio (0-0). Risultati questi che spingono il team di Lombardo addirittura al quarto posto, un traguardo fino a qualche mese fa impensabile anche pensando alle diatribe che si sono succedute nel periodo iscrizioni al campionato. Il tecnico, però, ha saputo fare quadrato e soprattutto dare idee mettendo su una squadra che lotta, gioca e sfrutta al massimo i 3-4 talenti che ha in squadra: così, tutto diventa possibile.