Un Lacco Ameno corsaro riesce a portare a casa tre punti importantissimi per la classifica  che li vede al primo posto in attesa dei risultati di domani domenica. Gli isolani si impongono con un gol del capitano Iovene che dagli undici metri non perdona. Malgrado in dieci per l’espulsione di Filosa  al 30’ della ripresa i ragazzi di mister Iervolino con non pochi sacrifici riescono a uscire vittoriosi dal rettangolo verde del Sant’Agnello e con la porta di Mazzella ancora inviolata.

A fine gara le dichiarazioni di mister Angelo Iervolino del Lacco Ameno

 Exploit esterno dei rossoneri che vincono sul difficile campo del S. Agnello. Grande gioia, altri tre punti ed ancora porta inviolata. Quale di questi due punti gli da piu’ soddisfazione?

  

 La soddisfazione è divisa in egual mondo per entrambe le cose. Stiamo lavorando bene e questo è merito di tutti i ragazzi che sudano ognuno per l’altro il che ci aiuta a lavorare bene e con sacrificio in fase difensiva.

È ovvio che mantenere la porta inviolata ti aumenta le chance di vincere la gara, proprio per questo credo che la soddisfazione sia uguale per entrambi gli aspetti. 

Sul campo del Sant’Agnello faranno tutti fatica, è una squadra con elementi di spicco e di qualità che riuscirà sicuramente a dire la sua. 



 Una vittoria alla vigilia del match difficile da prevedere visto la forza dell’avversario. Ora che obiettivi vi ponete?

 

Noi partiamo sempre con l’idea di provare a vincerla ma sappiamo che dobbiamo adattarci alle situazioni che si vengono a creare un campo, a volte ci riesci e a volte no ma questo. Siamo partiti con una strategia di gioco che alla fine ci ha premiati nonostante tante assenze e difficoltà avute in settimana a causa degli impegni lavorativi e scolastici dei ragazzi, è questo da ancora più valore al risultato ottenuto oggi, non tanto per i tre punti ma per l’impegno profuso dai ragazzi oltre le difficoltà. 

Se ci riferiamo agli obbiettivi di classifica, oltre a quelli di crescita e consolidamento tecnico nel tempo di giovani e società, li conosciamo, li abbiamo chiari e non dobbiamo mai togliere lo sguardo da quelli. Poi, solo dopo aver raggiunto il primo obbiettivo, vedremo dove porte la rotta.