Il giovanissimo tecnico biancoazzurro non si fida delle inseguitrici e chiede alla sua squadra di mantenere il trend del girone di andata per portare a casa la promozione

MARCIANISE- Sulle orme dell’Albanova della scorsa stagione, un’ altra terribile casertana ha seminato il vuoto sulle dirette avversarie nel girone A di Promozione. Guidata da un allenatore giovanissimo, Angelo Valerio, il Marcianise è una realtà pulita e solida che ad oggi guida la classifica con 42 punti, frutto di 13 vittorie e 3 pareggi. Nessuna sconfitta ed un girone d’andata chiuso a 39 punti, due in meno dell’Albanova dei record. Miglior attacco (56) e miglior difesa (-11) sono le statistiche di una cavalcata fin qui perfetta, che vede l’inseguitrice principale Montesarchio distante ben nove punti. Una ricetta quella messa in piedi da Valerio che andrebbe studiata visto che il Marcianise non partiva manco con ambizioni di vittoria, anzi. “Non c’è un segreto – rivela però il tecnico dei casertani – qui a Marcianise ho avuto la fortuna di avere un gruppo di ragazzi che si allenano ogni giorno con intensità e professionalità. Io non sono molto esperto, alleno solo dall’anno scorso i grandi e quindi il mio unico obiettivo è lavorare giorno dopo giorno. I ragazzi seguono e condividono in pieno le mie idee di calcio. Poi, merito va anche alla società che è stata capace di creare un giusto mix in rosa tra giocatori esperti e scommesse, che stanno facendo fin qui benissimo“. Snocciolati i numeri e svelato il segreto fin qui delle tante vittorie, ora il Marcianise è da tutti considerata come la vera favorita alla vittoria finale. Un discorso che però Mister Valerio non vuole sentire perché “il campionato è lungo e ci sono ancora parecchie insidie da affrontare. Mancano quattordici gare, il margine sulle avversarie è importante ma al tempo stesso è dura. Ci sono realtà come Villa Literno, Casalnuovo e Montesarchio che sono convinto lotteranno fino alla fine e lo sappiamo tutti che se perdi una gara puoi ritrovarti gli avversari alle calcagna. Aspettiamo altre cinque, sei gare poi tireremo le somme e capiremo quali sono le nostre reali possibilità di andare in Eccellenza”. Se la società è pronta? “Certo che lo è, ho la fortuna di avere con me una società importante, solida composta da persone serie e professionali con un presidente come Gallo e un Direttore come Salomone. A loro va il mio plauso soprattutto per aver avuto il coraggio di scommettere su di me, allenatore giovane e alle prime esperienze”. Le rivali, però, come detto sono dietro l’angolo e su tutte spunta la compagine casertana del Villa Literno, anch’essa guidata da un allenatore giovane come Diana. Dopo la sconfitta interna col Marcianise, i biancorossi hanno messo in fila nove risultati utili di cui sette vittorie e tre pari che li hanno riportati in terza posizione a quota trenta punti. “Dobbiamo stare attenti al Villa Literno – confessa Mister Valerio – erano partiti per stravincere il girone acquistando nomi altisonanti in ogni ruolo, ma forse hanno pagato il triplice avvicendamento in panchina ancor prima di iniziare con Amorosetti e Sanchez. I due sono grandi allenatori, ma l’indecisione della società ha pagato non poco e solo ora si stanno vedendo i risultati che si sarebbero auspicati già ad inizio anno. Merito va alle idee del Mister Diana, molto bravo, e anche al Direttore Michele Auletta, arrivato a fine 2018 e che ha operato con grossa intelligenza nel mercato invernale. Il Villa Literno ora è una squadra molto solida e difficile da battere”. Il 2019 si aprirà col botto coi due big match Edilmer – Marcianise e Villa Literno – Montesarchio. Un pareggio nel secondo match con eventuale vittoria del Marcianise potrebbe dire tantissimo, ma Mister Valerio non fa calcoli. “Pensiamo gara per gara, noi dobbiamo vincere e passare questo bollente mese di gennaio. Se manteniamo il trend dell’andata, allora possiamo dire di aver in tasca il 20-30% di possibilità per approdare in Eccellenza“. Eccellenza ma non solo, visto che la squadra di Valerio ha anche raggiunto le Semifinali di Coppa Italia Promozione con un percorso netto fatto di sole vittorie e un pari. Un cammino anche qui incredibile, ma ora di fronte ci sarà il Sant’Antonio Abate, primo nel girone B di Promozione. “Sara uno scoglio enorme da superare, un iceberg. Il Sant’Antonio Abate ha per me la migliore rosa di tutti e quattro gironi, in più hanno una tifoseria e una storia calcistica importante. In squadra, c’è poi un certo Ciccio Vitale, un giocatore che fa la differenza se non di più in questa categoria. Per noi, comunque sarà un orgoglio rappresentare Caserta in un evento così importante oltre che un test probante per capire la nostra forza”.
A Mister Valerio vanno i nostri complimenti per il lavoro sin qui svolto dove sono stati messi a segno diversi numeri importanti, al pari dell’Albanova della scorsa stagione, ma con la differenza di essere partiti per fare un campionato importante e non di vertice, come invece fu per la società del Presidente Zippo. “Ancora oggi credo che l’obiettivo nostro siano i Play Off, forse per scaramanzia. Nessuno aveva calcolato il Marcianise, anzi nella griglia dei media eravamo quarti dopo Casalnuovo, Villa Literno e Vitulazio che avevano costruite autentiche corazzate. Noi siamo stati bravi a crederci e a vincere sempre, ora i prossimi mesi saranno decisivi per capire se riusciremo o no a realizzare questo sogno”.