"Questa realtà è nata nel 2017 dopo anni di tornei estivi di calcetto"

SAN CIPRIANO D'AVERSA (CE) - L’Asd Sanciprianese è una realtà della Seconda Categoria, fondata nel 2017 dal Presidente Francesco Rosano, grande appassionato di calcio. E’ proprio lui a parlarci della sua creatura e del momento drammatico che stanno vivendo tutte le associazioni dilettantistiche causate dall’emergenza Coronavirus. 

Presidente com’è nata questa realtà?

“Solo pura passione calcistica. Dopo alcuni anni passati a partecipare a tornei estivi di Calcio A5 di altissimo livello, con la partecipazione di calciatori militanti anche in Serie D e Lega Pro, nel 2017 ho deciso con alcuni amici divenuti poi dirigenti della stessa Sanciprianese di creare questa nuova realtà visto anche che non vi era alcuna squadra in paese, partecipando al campionato di Terza Categoria. Al primo anno siamo arrivati in semifinale play off. L’anno successivo attraverso il ripescaggio siamo andati in Seconda Categoria chiudendo al quinto posto senza disputare i play off per il distacco dalla seconda di 11 punti. Quest’anno di nuovo in Seconda ma con obiettivi diversi. C’è stato tanto entusiasmo e sono arrivati giocatori di lusso per la categoria. Alla sospensione del campionato eravamo a un punto dalla prima in classifica ma con una gara in meno quindi virtualmente primi a 7 gare dal termine”.

A tal proposito, come state affrontando questa situazione come società? E soprattutto cosa vi aspettate come decisione?

“Ad oggi purtroppo non si sa niente di sicuro, né come terminerà questa annata calcistica, né quando e da dove si ripartirà. Sinceramente dopo un anno di sacrifici per provare a vincere il campionato, credendo ormai a questo punto che difficilmente si possa ripartire, neanche un ipotetico ripescaggio in Prima Categoria ci darà la gioia che avremmo avuto festeggiando con una vittoria sul campo. Bisogna aspettare e poi valutare di conseguenza”.

Quali sono le ambizioni della sua società?

“Al momento posso dirle che c’è delusione per quanto accaduto. Quest’anno ci credevamo veramente, quindi aspettiamo prima che sì risolvono tutti questi problemi. Credo sia presto per programmare”.