Per la settima puntata, la trasmissione stabiese ha avuto come ospite in diretta telefonica l’ex centrocampista e capitano della Juve Stabia, Paolo Capodaglio; ecco le sue dichiarazioni:
Che tipo di Juve Stabia hai visto contro il Trapani e quanto ha aiutato il ritiro agli uomini di mister Fabio Caserta?
” Sicuramente io sono a favore dei ritiri perchè comunque aiutano alla concentrazione per la partita prossima, poi si sta insieme ai compagni quindi ribadisco che c’è una concentrazione diversa e immagino che il mister lo abbia fatto per allontanare i ragazzi dalla pressione del momento che non era poca insomma.”
Un giocatore, posto in una pressione del genere, come si comporta nel caso in cui deve dimostrare il suo valore in una piazza come quella di Castellammare?
” Per quanto riguarda la pressione penso che sia molto singolare come discorso e personalmente era un qualcosa di fenomenale la piazza di Castellammare che mi caricava di responsabilità ma allo stesso non le sentivi perchè ti accorgevi di tutto l’affetto e di tutti i momenti veri e li vivevi a cuore aperto.”
Hai qualche analisi per noi riguardante la prestazione della Juve Stabia contro il Trapani?
” Quando ho visto l’episodio del rigore non dato, pensavo che veramente non fosse il momento migliore, insomma che è capitato nel momento meno adatto poi però ho visto una grande reazione e penso che sia quello che si aspettavano un po tutti che però non è scontato. “
Vista anche la fiducia che è ritornata dopo questa vittoria, quanto può influire questa sosta per le nazionali all’entusiasmo stabiese?
” Non credo che influenzi in maniera negativa, credo che affrontare questa sosta da perdente, avrebbe sicuramente giocato un ruolo massacrante, invece, con una vittoria, la tranquillità che chiedeva il mister è stata sicuramente raggiunta, quindi, sarà una sosta ben vissuta.”
Riguardo Cissè, da avversario, che giocatore è in campo?
” Io lo ricordo e vedendo anche qualche spezzone di partita, per me è una prima punta che comunque tiene tanto palla e allo stesso tempo ti da fisicità da prima punta e non penso che possa ricoprire altri ruoli in attacco, però da un peso importante.”
Considerando l’inizio di campionato quando giocavi e considerando che facemmo un campionato in vetta, ti aspettavi una fine del campionato diversa? Ti aspettavi quel crollo e quella crisi?
” Sull’inizio ricordo che si era costruita una squadra importante poi comunque ha mantenuto tutte le aspettative fino a Natale. Il crollo non era molto aspettato ma non so darti le giuste motivazioni e spiegazioni, comunque ricordo tutto in maniera molto coinvolgente anche nella parte che fa un po male ma rispettare quelle aspettative che erano difficili fino a Natale è stato qualcosa di speciale, da ricordare”
Quanto ti sarebbe piaciuto giocare un campionato come quello di quest’anno in Serie B in una piazza come quella di Castellammare?
” Mi sarebbe piaciuto tantissimo, vedendo giocare Calò mi ritrovo abbastanza, quindi, sicuramente sarebbe tanta la voglia di giocare in Serie B in questa piazza.”
Foto Credits: Nuova Cosenza






