La preoccupazione e il timore per l'espansione del virus ha limitato e non poco i festeggiamenti per il compleanno della società gialloblù
CASTELLAMMARE DI STABIA - 19 marzo 1907 – 19 marzo 2020. Nella giornata di oggi la società festeggia quella che è una delle date più preziose per tutti gli amanti del calcio campano: la fondazione dello Stabia Sporting Club, oggi meglio conosciuta come Juve Stabia.
La società di Castellammare di Stabia avrebbe molto felicemente preferito festeggiare con i propri tifosi e con i propri tesserati questa incredibile occorrenza, ma qualcosa ovviamente non è andato come era previsto in principio.
Nella settimana in cui il le vespe avrebbero dovuto preparare il match con il Livorno – peraltro un match dalla valenza tripla visto la situazione in classifica – il mondo del calcio resta ancora GIUSTAMENTE fermo, bloccato dalle catene di un virus chiamato Covid-19.
Con la preoccupazione alle stelle e il timore dietro l’angolo, scarseggiano le manifestazioni di vicinanza alla società gialloblù in questa giornata, con la mente proiettata ad altro.
Nonostante non sia esagerato il numero di post e le stories sui social, ad oggi unico e vero proprio mezzo per diffondere questo verbo al resto della popolazione, c’è comunque qualcuno che i colori della Juve Stabia li porta ancora nel cuore, come l’ex attaccante delle vespe Daniele Paponi, che direttamente dal suo profilo Instagram, ricorda i bei momenti trascorsi la scorsa stagione con quella casacca.
Daniele Paponi, Instagram
In un periodo, dunque, di emergenza nazionale – e non solo – la Juve Stabia invecchia di un altro anno, con l’obiettivo di ritornare in campo al più presto possibile sostenuta dal tifo caloroso dei supporters gialloblù e, perché no, anche da qualche tifoso d’eccezione. L’attesa, come si può immaginare, è funesta, come per tutti gli amanti di questo sport. Ma solo con la perseveranza si potrà tornare a vedere nuovamente 22 uomini correre dietro una palla.
Foto credits: Stabia Memorabile, Instagram







