I giocatori che non ti aspetti salvano le vespe; Provedel che debutta in maniera sensazionale e Di Gennaro che dopo tante panchine risolve la partita con un gol magico

CASTELLAMMARE DI STABIA - Ecco di seguito le pagelle degli uomini di mister Fabio Caserta in occasione della sfida contro il Pisa:

Provedel 7, debutto importante per lui che mostra subito il proprio valore con diverse uscite in estrema sicurezza; gioca molto bene con i piedi facendo andare a vuoto il pressing dei padroni di casa e infine salva sul colpo di testa di Birindelli nel primo tempo. Ora per Russo ci saranno problemi di concorrenza.

Vitiello 6,5, Ã¨ vero, Lisi ha molta libertà di attaccare sulla fascia ma non viene mai saltato dall’esterno neroazzurro e al 37′ minuto del primo tempo effettua un salvataggio miracoloso su Soddimo che avrebbe colpito indisturbato verso la porta gialloblu. Nella ripresa contiene meglio le avanzate avversarie.

Fazio 6, bravo insieme a Troest nel primo tempo a far mandare diverse volte in fuorigioco gli attaccanti nel pisa. Opportuno nel murare il tiro di Pinato al limite dell’area per evitare il peggio. Il duo Marconi – Masucci è difficile da contenere ma purtroppo è sfortunato nel deviare il tiro del numero 26 nella sua porta. Raggiunge comunque la sufficienza.

Troest 5,5, ci mette il sangue in questa gara e non è solo un modo di dire ma per contrastare Masucci si becca una bella fasciatura intorno alla testa. Soffre un pò sui calci piazzati avversari; nel secondo tempo quando vede il numero 31 neroazzurro (Marconi) fare il suo ingresso in campo, diventa un toro pronto ad alzare in aria l’attaccante di D’Angelo e infatti a fine gara viene espulso; per questo un mezzo voto in meno. 

Ricci 6,5, parte bene e concentrato incominciando a provare diverse azioni solitarie che gli riescono discretamente. Segue bene la linea difensiva e riesce a contenere le avanzate di Soddimo e Gucher. Nel secondo tempo si inventa un’azione alla Theo Hernandez dribblando mezza squadra del Pisa e per creare all’81 minuto la prima vera palla gol per la Juve Stabia. 

Calò 5, impacciato, impaurito dal pressing asfissiante dei padroni di casa con Soddimo che non lo lascia respirare ma dovrà abituarsi a questi tipi di incontri essendo il fulcro del gioco della sua squadra. Nel secondo tempo migliora in fase difensiva ma in quella di impostazione siamo lontani dal vero Calò. In occasione del vantaggio di casa si lascia sovrastare da Marconi prendendosi anche la beffa ( uno schiaffo da Marconi non visto dall’arbitro).

Addae 5, notevole passo indietro per l’ex Ascoli che ci mette sempre del suo in fase difensiva; vero che non gli si può chiedere di impostare il gioco ma è anche vero che non si possono sbagliare dei semplici passaggi. Il palleggio toscano lo manda spesso fuori tempo ed esce in assenza di ossigeno. (Izco 6, suo l’assist per Di Gennaro che porta al gol del pareggio)

Mallamo 5,5, nel primo tempo inesistente, quasi irriconoscibile, da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più in termini di imprevedibilità e dinamismo. Nel secondo tempo viene spostato nella trequarti nel 4-2-3-1 e le cose migliorano leggermente in termini di interdizione ma non basta per meritarsi la sufficienza. Forse è più incisivo quando subentra a gara in corso. 

Bifulco 5, ai limiti del 4,5; parte come trequartista ma non riesce mai a farsi trovare tra le linee. Recupera un ottimo pallone a centrocampo ma perde tempi di gioco e pallone per i troppi tocchi inutili invece di scambiare la sfera con Forte o Boateng, esce nella ripresa. (Rossi 6, si muove molto bene e approfitta dell’allungamento delle squadre per scattare in profondità e creare delle potenziali pericolosità alla retroguardia del Pisa; aiuta molto anche in fase difensiva, sufficienza meritata.)

Boateng 5, anche lui come Bifulco. Certo, c’è molta corsa e volontà di rubare il pallone o quanto meno di dar fastidio alla giocata ma c’è poca qualità nelle giocate e tra l’altro, poco feeling con Forte. Occasione persa per l’ex Ternana. (Di Gennaro 7, è il suo il primo tiro in porta del match da parte delle vespe ed è sempre suo il pallonetto all’incrocio dei pali che vale il pareggio in una partita delicatissima per i suoi; è ora della Rivoluzione?)

Forte 5,5, questa volta lo squalo non morde e non fa paura alla retroguardia toscana. Nel primo tempo vede veramente pochi palloni; nella ripresa si fa vedere con maggiore frequenza ma i tiri, le occasioni, le interdizioni con i compagni scarseggiano; giornata difficile per lui. 

Fabio Caserta 6 non la migliore Juve Stabia della stagione; il focus dei suoi ragazzi era impostato sul sacrificio e la tattica con una retroguardia gialloblu molto attenta, solo la sfortuna di una deviazione ha fatto crollare il suo piano. Non si arrende e inserisce i giocatori giusti come Di Gennaro che gli regala il pareggio.