Sotto gli occhi di 4mila tifosi alla vigilia e senza il supporto nel settore ospiti, i lupi firmano un 1-2 da urlo: Patierno decisivo, Cerignola resta a -2
CATANIA- Nella bolgia del “Massimino” – senza tifosi biancoverdi al seguito per il divieto di trasferta – l’Avellino scrive un’altra pagina importante della propria stagione espugnando lo stadio del Catania per la terza volta nella sua storia. Decisiva la doppietta di Cosimo Patierno, tornato al gol dopo quasi due mesi, che regala a Biancolino un successo pesantissimo per blindare il secondo posto in classifica: il Cerignola, infatti, aveva vinto nel pomeriggio sul campo della Cavese (0-2), ma gli irpini rispondono tenendo il +2 in classifica.
Un successo ancora più dolce considerando la carica arrivata dai circa 4.000 tifosi biancoverdi che ieri pomeriggio hanno assiepato l’ultimo allenamento pre-partenza a porte aperte. Una vera e propria spinta emotiva che si è trasformata in motivazione sul rettangolo verde.
PRIMO TEMPO- Nella delicata trasferta di Catania, Biancolino si affida al solito 4-3-1-2. Il tecnico biancoverde ha confermato Armellino e D’Ausilio alle spalle di Lescano e Panico. Partiranno dalla panchina Palumbo e Panico. Il Catania mette in salita la gara per i biancoverdi: imbucata di De Rose per Lunetta, che riesce a liberarsi di Enrici e non riesce ad impattare la sfera come avrebbe dovuto. Al 8’ gli etnei trovano la rete del vantaggio con Lunetta: Iannarilli riesce a respingere il primo tentativo del centrocampista, ma sulla ribattuta riesce a ribattere a rete, nonostante il grande intervento dell’estremo difensore irpino. Lo scossone subito ha risvegliato immediatamente la compagine biancoverde, che ha trovato la rete del pareggio con Patierno. Sounas pesca Patierno che fa partire una conclusione dalla distanza, insaccandosi alle spalle di Dini. Patierno ha ritrovato il sapore del goal, che mancava da parecchio tempo, particolarmente dal sedici febbraio scorso contro il Crotone. Enrici riesce a compiere un’ottima copertura difensiva su De Paoli, che era a pochi passi da Iannarilli. Primo cambio dell’Avellino: fuori D’Ausilio per Russo. L’ex Audace Cerignola ha lasciato anzitempo il terreno di gioco per un colpo subito. Al 41’ bolide di Raimo dalla distanza, che si abbassa e rimbalza pericolosamente; Iannarilli si supera, deviando in angolo. Sponda di Jimenez per Di Tacchio, che calcia a volo ed il pallone ampiamente al lato. Quattro minuti di recupero. Termina la prima frazione sul risultato di 1-1.
SECONDO TEMPO- L’Avellino entra con un altro piglio alla ripresa, anche se è una partita molto maschia e ricca di contatti. Al 61’ l’Avellino passa in vantaggio nuovamente con Cosimo Patierno, che firma la sua doppietta personale: Cancellotti si beve tre avversari sulla corsia destra per poi, appoggiare all’attaccante biancoverde; il numero 9 beffa Dini col destro sul secondo palo. Attrazione anteriore per il Catania: dentro Inglese per De Paoli, Stoppa per Anastasio. Biancolino getta nella mischia forze fresche: fuori Panico per Lescano e Palumbo per Armellino. Ammonito Russo. Jimenez calcia direttamente in porta sul calcio piazzato precedentemente conquistato, Iannarilli respinge con i pugni. Triplo cambio per gli etnei: Frisenna per De Rose, Dalmonte per Jimenez e Quaini per Raimo. Assenza pesantissima la prossima in casa Avellino: Patierno salterà la prossima gara contro il Monopoli, essendo diffidato per il giallo ricevuto. Piovono gialli in casa rossazzurro: ammonito anche Di Tacchio per una sbracciata ai danni di Patierno. Sei minuti di recupero. Punizione di Stoppa, il pallone termina di poco al lato e sfiora l’esterno della rete. Triplice fischio: Avellino esulta per una vittoria pesante e storica. Il sogno continua






