I campani si infrangono contro la rocciosa retroguardia di casa, trovando la rete solo da calcio piazzato. La risposta arriva pochi frangenti dopo, con Parigi bravo a freddare la Casertana

VIBO VALENTIA - Succede tutto in pochi istanti allo stadio Luigi Razza di Vibo Valentia, dove la Casertana lotta con tenacia, ma non riesce ad andare oltre l’1-1 con una Vibonese a pochi punti dalla zona playoff. Resta tanto amaro in bocca agli uomini di Guidi, non in grado di sormontare una Vibonese coriacea, che per molto tempo ha limitato le offensive dei campani con la propria energia.

TANTO FUOCO MA POCA CARNE – La sfida si apre con ritmi altissimi da una parte e dall’altra, con la sfera che viaggia velocemente su tutto il terreno del Razza e i contatti di gioco che non sono assolutamente risparmiati dai giocatori di ambe fazioni. Questa aggressività e questa ferocia non vengono ben incanalate dalle due formazioni, che sprecano tante energie ma non trovano mai la conclusione pericolosa, fatta eccezione per un tentativo rasoterra al 9′ da fuori di Hadziosmanovic, che si spegne fuori non di molto – ma che sembrava essere ottimamente controllato da Marson.
Superata la mezz’ora l’aggressività della Vibonese, e la conseguente vena feroce della Casertana, iniziano già a spegnersi, provocando un abbassamento dei ritmi prima proposti. Le due squadre sembrano far fatica nel creare una trama di gioco pulita e senza errori, incappando più volte in sortite poco fortunate. Si registra solamente, in questo periodo, il tentativo di rovesciata al 26′ di Plescia, che risulta però essere troppo debole e centrale.
L’unica vera “emozione” è l’infortunio che ha visto protagonista Statella, costretto ad abbandonare il match dopo soli trenta minuti circa di gioco.

TUTTO IN UN MINUTO, POI MARSON SI OPPONE – La ripresa si apre con una nuova linfa rispetto al primo tempo e lo spettacolo ne giova.
La chiave dell’incontro, tuttavia, si può concentrare in un unico minuto, in cui succede letteralmente di tutto. Al 53′ Santoro batte un calcio di punizione pericoloso, visto il rimbalzo preso, dai 25 metri circa e sigla la rete del vantaggio per la Casertana – complice anche una papera evidente di Marson che ha valutato malissimo il tempo del rimbalzo. Sulla ripartenza la Vibonese lancia la sfera in avanti per Plescia, che fa da sponda per Parigi e ritrova la parità: l’attaccante è bravo a controllare di sinistro la sponda aerea, a superare il suo marcatore con un altro tocco di sinistro e a baciare, dall’ingresso dell’area di rigore, la base del palo alla destra di Avella, che nulla può sul diagonale del rossoblu.
La Casertana non ci sta e cerca subito dopo la via del possibile 2-1, ma prima Cuppone sfiora la traversa di testa su cross dalla trequarti di Hadziosmanovic e poi trova il corpo di Marson con Matese, avventatosi al limite dell’area per respingere un cross di Del Grosso. È infine il portiere dei padroni di casa a negare ancora una volta la vittoria alla Casertana, con un’ottima respinta sul tentativo di potenza sul primo palo di Longo a pochi minuti dal triplice fischio.

 

TABELLINO DELL’INCONTRO

VIBONESE (4-4-2): Marson; Marhous, Redolfi, Sciacca, Ciotti; Laaribi, Tumbarello (dall’87’ Murati), Ambro (dal 70′ Bachini), Statella (dal 32′ Cattaneo); Parigi (dall’86’ Spina), Plescia.

A disposizione: Mengoni, La Ragione, Berardi, Falla, Leone, Di Santo, Mancino, Fomov.

Allenatore: Giorgio Roselli

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Matese (dal 78′ Longo), Santoro, Icardi; Cuppone (dal 78′ Varesanovic), Pacilli (dal 60′ Rosso), Turchetta (dal 74′ Pinho Mathos).

A disposizione: Dekic, Zivkovic, De Sarlo, Rosso, Ciriello, De Lucia, Polito, Rillo.

Allenatore: Federico Guidi

DIRETTORE DI GARA: Fabio Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto)

ASSISTENTI: Giacomo Monaco (Termoli), Fabio Dell’Arciprete (Vasto)

IV UFFICIALE: Enrico Gemelli (Messina)

MARCATORI: 53′ Santoro (C), 54′ Parigi (V)

AMMONIZIONI: Cuppone, Matese (C), Parigi (V)

ESPULSIONI: