Male la difesa delle vespe, se ne salvano in pochi dal centrocampo in avanti

LENTINI (SR) - È proprio uno degli ex di turno, Denis Tonucci, a decidere il match di Lentini tra Catania e Juve Stabia, grazie ad un gol di tacco messo a segno nei primi minuti di gara.

Juve Stabia (4-3-1-2):

Tomei 6 – Tiene in piedi la Juve Stabia con un intervento incredibile su Pecorino a tu per tu con l’attaccante siciliano, ma non basta alle vespe per trovare il pareggio. Ancora male con i piedi, nulla poteva sulla rete del vantaggio.

Rizzo 5,5 – Opaca la prestazione del terzino gialloblù, che non brilla particolarmente dalla metà campo in su. Regge discretamente in difesa, complice anche una tendenza del Catania a colpire sull’altro out. (dall’84’ Bubas Sv)

Troest 5 – Non bene il danese in questa trasferta, soprattutto nella fase di respinta della sfera: i suoi tocchi erano spesso imprecisi, favorendo così una possibile controffensiva degli attaccanti etnei.

Allievi 5 – Come il compagno di reparto è attento in alcune occasioni e molto più ingenuo ed impreciso in altre. Commette alcune volte degli interventi evitabili sui portatori di palla avversari.

Garattoni 5,5 – Per essere la sua prima presenza da titolare in gialloblù, il terzino non ha affatto sfigurato sull’out destro del campo. Pecca, tuttavia, di eccessiva tranquillità, essendo alcune volte troppo lezioso, ma le sue sgroppate sul fondo fanno ben sperare.

Berardocco 5,5 – Cerca di illuminare con i suoi piazzati, ma la precisione pecca in più di un’occasione. Quando si accende, tuttavia, serve ottimi assist ai suoi compagni, che non riescono però a trovare la via della rete.

Mastalli 5,5 – Si vede e non si vede nel corso del match, alternando buoni inserimenti e suggerimenti a scarichi prevedibili o assolutamente imprecisi. Non mette la stessa energia vista nel match con la Vibonese.

Vallocchia 6 – Cresce la prestazione dell’ex Olbia rispetto alla scorsa uscita con la Vibonese. Molto più intraprendente, è al centro del gioco delle vespe, offrendo molte volte supporto agli attaccanti in leggera difficoltà. (dall’81’ Scaccabarozzi Sv)

Golfo 5,5 – Schierato questa volta come trequartista alle spalle di Cernigoi e Romero, non riesce a fornire il giusto supporto ai propri compagni di squadra, anche. Non riesce a sfruttare a pieno i vari palloni persi dal Catania, e soprattutto da Welbeck, ad inizio gara, con la performance che non cresce fino alla sua sostituzione per un problema fisico. (dal 45′ Fantacci 6 – Entra con il piglio giusto, muovendosi bene tra le linee e creando un po’ di scompiglio al Catania. All’aumentare del caos in campo, tuttavia, si vede sempre meno, non assistito dai compagni)

Cernigoi 5,5 – Non è assolutamente negativo il debutto dell’ex Salernitana con la maglia della Juve Stabia, soprattutto nella prima frazione di gioco, dove mette in seria difficoltà tutta la retroguardia difensiva del Catania con le sue giocate. Scende di tono nella ripresa, con la sua presenza quasi non pervenuta in campo.

Romero 5 – La sua è una battaglia continua con il portiere Martinez, con l’estremo difensore che non glie ne fa passare neanche una. Non riesce ad essere il faro di riferimento della propria squadra, allargandosi molte volte e lasciando di conseguenza solo Cernigoi a combattere con i difensori del Catania. Non convince.


Pasquale Padalino 5,5 – Cerca di sorprendere gli avversari con uno schieramento tattico nuovo di zecca e i risultati sembravano anche vedersi. Tuttavia non riesce a porre un freno ai troppi errori dei suoi giocatori, che ne hanno compromesso irreparabilmente la prestazione in campo. Troppo tardio nei cambi.

 

 

Foto credits: Juve Stabia Official Website