Solo una vittoria per i gialloblù in terra siciliana. Per cercare di ribaltare i precedenti, le vespe sono pronte ad affidarsi alle prestazioni di Troest e Paponi su tutti

CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo una lunga attesa è arrivato finalmente il momento di vedere in azione due delle squadre più in forma del campionato. Al “Polisportivo Provinciale” di Trapani andrà in scena lo scontro tra quella ch’è stata definita l’outsider del girone C, il Trapani, e la squadra che può vantare una delle difese piu impenetrabili d’Europa, la Juve Stabia.
Siamo giunti al diciassettesimo confronto tra le due squadre, con un bilancio risultati che sorride particolarmente alla squadra padrone di casa, la quale ha concesso agli avversari la possibilità di portare a casa i tre punti solo una volta.

Il primo confronto tra i siciliani e i campani risale al 1° maggio 1949, quando entrambe le squadre militavano nel girone D di Serie C. Allora, le vespe uscirono miseramente sconfitte dal vecchio stadio “Aula” di Trapani, con i padroni di casa che si imposero con un secco 3 a 0, figlio dei gol di Petrini e Curto. La stagione successiva, il Drepanum Trapani si impose nuovamente sulle vespe gialloblù, ma non riuscirono a replicare lo stesso risultato. Bastò, infatti, un semplice 2 a 0 ai granata per portare a casa un nuovo successo ai danni dei gialloblù.
Quello della stagione 1949/50 fu l’ultimo incontro che i due club disputarono allo stadio Aula di Trapani.

Il nuovo stadio, il Polisportivo Provinciale, fu inaugurato dalle due compagini il 22 gennaio 1956, quando le falci, militanti nel campionato nazionale di IV serie, spazzarono via i gialloblù con un roboante 4 a 0.
Passarono 17 lunghi anni, e un’altra sconfitta per 2 a 0, prima che la Juve Stabia riuscì ad incontrare un rimedio al dominio incontrastato granata (zero erano i gol segnati dai gialloblù fino ad allora).
Il 22 aprile 1973, infatti, la squadra attualmente guidata da Fabio Caserta riuscì nell’impresa alquanto titanica di strappare un punto a Trapani, grazie a un gol di Pirone che fissò il risultato sull’1 a 1.
Iniziò, da quel giorno, una piccola serie di pareggi che permise ai gialloblù di ottenere risultati positivi fuori casa per quattro volte consecutivamente in quattordici anni di storia delle due società, peraltro quasi sempre con lo score di 1 a 1 (fatta eccezione della stagione 1973/74, quando il match terminò senza reti).

La stagione 1987/88 resentò quasi il ritorno ad una tradizione passata, la quale vedeva il Trapani dominare in casa contro gli ospiti stabiesi. L’incontro disputato, infatti, il 18 ottobre 1987 fu vinto dai granata per 2 a 0, facendo così capire che il Provinciale sarebbe tornata ad essere una terra inespugnabile per i campani.
Ma, oramai, la consapevolezza di poter ottenere ottimi risultati in trasferta si era invaghita dei campani, i quali, la stagione seguente, subiranno una nuova sconfitta, questa volta però combattendo alla pari fino alla fine: la Juve Stabia perse quel match per 3 a 2, ma mostrò che non era impossibile vincere a Trapani.

La prima e unica vittoria dei gialloblù arrivò nella stagione 1995/96, quando Jonathan Bachini e Salvatore Bertuccelli risposero alla marcatura di Corrado Cortesi, regalando con questo 2 a 1 il primo successo per l’armata delle vespe stabiesi.
Prima della fine del millennio le due squadre si incontrarono solo un’altra volta, ovvero la stagione successiva, quando la partita si concluse con entrambi gli estremi difensori imbattuti.

Millennio nuovo, vita nuova? Non esattamente.
A partire dagli anni 2000 in poi i due club si sono affrontato solo tre volte, con zero vittorie degli ospiti in questo periodo: nella stagione 2002/03, in Serie D, il Trapani faticò, soprattutto per mano della grande prestazione dell’attaccante stabiese Vincenzo Garofalo, ma portò a casa un difficile 3 a 2; nella stagione 2013/14, in serie B, i padroni di casa mostrarono tutta la loro forza vincendo con uno schiacciante 3 a 0.
Il terzo incontro risale alla passata stagione, il 26 gennaio 2018. In quel periodo Trapani, Juve Stabia e Cosenza erano alla caccia di Lecce e Catania, le quali cercavano di scappare in vetta alla classifica. Anche in quella occasione, come in quelle precedenti, le Cinque Torri si mostrarono squadra compatta e sicura, imponendosi con un semplice 3 a 1, con a segno Bachini per le vespe e il trittico Scarsella-Murano-Evacuo.

Oggi sembrerebbe che la Juve Stabia abbia più possibilità di raggiungere il secondo successo a Trapani rispetto agli anni precedenti. Simbolo di questa convinzione sono le prestazioni messe in atto da alcuni membri della rosa gialloblù, tra cui registriamo quelle dello scandinavo Troest, che ritornerà da titolare dopo aver scontato il turno di squalifica, e della prima punta ex Bologna, Daniele Paponi, attuale capocannoniere della squadra.
I granata, dal canto loro, vorranno rifarsi dopo il passo falso dell’ultima settimana con la Viterbese. Uomo da tenere sotto la lente d’ingrandimento non può che essere l’attaccante ex Nocerina, Felice Evacuo, autore di una doppietta nell’ultimo incontro con la Viterbese.
Sarà un incontro sicuramente molto duro, ma che regalerà spettacolo agli appassionati di calcio.

VITTORIE TRAPANI: 9
VITTORIE JUVE STABIA: 1
PAREGGI: 6