Il sogno Gabriele Artistico per l'Avellino si infrange sull'ultimo ostacolo: il Padova ha chiuso l'operazione con la Lazio per 3.5 milioni di euro, beffando i Lupi dopo un duello durato fino all'ultimo. Ora il ds Aiello deve tornare a lavorare su Mendes e Nasti.
Il calciomercato dell’Avellino ha vissuto nelle ultime ore un colpo di scena che cambia completamente i piani per il reparto offensivo. Gabriele Artistico, il sogno nel cassetto del direttore sportivo Mario Aiello per sostituire l’infortunato Daniel Fila, non vestirà la maglia biancoverde. Il Padova ha chiuso l’operazione con la Lazio per 3.5 milioni di euro, beffando i Lupi dopo un duello che sembrava poter avere un epilogo diverso.
Non c’è stato nulla da fare per l’Avellino nella trattativa per Gabriele Artistico. Dopo il rilancio degli irpini, il Padova è tornato con prepotenza e ha chiuso per l’attaccante della Lazio. Si tratta di un colpo importantissimo nel panorama della Serie B, che può elevare le ambizioni della squadra di Antonio Calabro.
La dirigenza biancoscudata aveva posizionato il centravanti in cima alla propria lista dei desideri già dallo scorso 9 giugno. Nelle ultimissime ore la dirigenza ha impresso una forte accelerazione alle trattative, superando le incertezze iniziali per portarsi ad un passo dalla fumata bianca definitiva. L’offerta economica ed il rilancio formale dei veneti si sono rivelati decisivi, come riporato da Gianluca Di Marzio, per cambiare gli equilibri dell’operazione.
Lo scatto del Padova lascia di stucco l’Avellino, che aveva riaperto le negoziazioni nel tentativo di convincere il calciatore a sposare il progetto irpino. L’Avellino aveva presentato un’offerta ufficiale alla Lazio per l’attaccante, dopo il grave infortunio di Daniel Fila che lo terrà lontano dal campo per almeno 4-5 mesi. Ma la concorrenza del Padova, che aveva già l’accordo coi biancocelesti, si è rivelata insuperabile. Sullo sfondo resta la posizione del Padova, che si era vista rifiutare un ricchissimo ingaggio da oltre 500 mila euro a stagione dallo stesso Artistico, prima di trovare l’intesa definitiva.
Il classe 2002, reduce dall’esperienza in prestito allo Spezia dove ha collezionato 31 presenze con 12 gol, aveva attirato su di sé l’interesse di diversi club di Serie B. Oltre all’Avellino e al Padova, si erano mosse anche Sampdoria e Modena, ma alla fine sono stati i biancoscudati a spuntarla.
Ora il ds Mario Aiello è costretto a tornare al lavoro. Il reparto offensivo resta un’emergenza: l’infortunio di Fila e l’addio di Cosimo Patierno, che ha firmato un biennale con il Casarano con nell’operazione il giovane Francesco Podrini, hanno lasciato un vuoto che va colmato in fretta. I nomi sul taccuino restano quelli: Pedro Mendes del Modena e Marco Nasti della Cremonese, ma potrebbe spuntare anche qualche sorpresa nelle ore decisive della sessione estiva.






