L'estremo difensore irpino salva il risultato e regala un punto importante. Regge anche la difesa, male Maniero
AVELLINO - Non riesce ad ottenere la terza vittoria consecutiva in campionato l’Avellino, che non va oltre lo 0-0 con la Juve Stabia di mister Padalino.
Avellino (3-5-2):
Forte 7 – Compie un grande intervento ad inizio gara su Golfo ed uno ancor più superlativo ad evitare l’autogol di Fella nella ripresa, regalando un punto alla sua compagine. Oggi era insuperabile.
Silvestri L. 6 – Non sfigura nel terzetto di difesa, nonostante sia stato quello più in ombra. Tiene bene fisicamente e non commette tante sbavature, tutto quello che gli si poteva chiedere ad inizio gara.
Miceli 6,5 – Centralmente tiene botta con tutti gli avversari che gli capitano a tiro, soprattutto con Romero, con il quale ha abbastanza vita facile.
Rocchi 6 – Ottima prestazione anche del centrale di sinistra dell’Avellino, che macchia una prestazione oltre la sufficienza con un eccessiva foga in campo, che lo ha portato a commettere diversi falli di gioco.
Ciancio 5,5 – Come Tito cerca di spingere sin dall’inizio di gara per mettere in apprensione la retroguardia ospite, tuttavia i suoi cross risultano essere meno pericolosi di quanto auspicato.
Aloi 6 – Leggermente sottotono dopo il primo fischio del direttore di gara, cresce con il passare dei minuti, servendo anche ottimi assist per i compagni – purtroppo non sfruttati. (dal 59′ Silvestri M. 6 – Entra e si posiziona bene in campo, eseguendo ottimamente le richieste del mister e rafforzando di conseguenza la linea mediana dell’Avellino.)
De Francesco 5,5 – Soffre un po’ i tagli e i movimenti di Fantacci, che si rivela una piccola spina nel fianco in più riprese. Riesce, tuttavia, a far valere la sua autorità in mediana, meno in zona offensiva, dove risulta impreciso in alcuni frangenti.
D’Angelo 6 – Sufficiente la prestazione del cannoniere dei lupi, che combatte con forza in campo su tutti i palloni, ma non riesce a rendersi pericoloso in zona realizzativa.
Tito 6,5 – Saltato poche volte dalla sua controparte Garattoni, è l’assoluto padrone della fascia sinistra del Partenio. Arriva facilmente al cross, preoccupando più di una volta la difesa gialloblù, poi brava a chiudere su Maniero e Fella. (dal 77′ Adamo Sv)
Maniero 5 – Serataccia per l’attaccante irpino, che ha l’occasione perfetta a fine primo tempo per sbloccare il risultato, ma spreca malamente a tu per tu con Tomei. Manca, anche in altre occasioni, di lucidità sotto porta. (dal 70′ Santaniello 5,5 – Il suo ingresso avrebbe dovuto dare nuova linfa all’attacco dei lupi, ma i risultati non sono stati lontanamente quelli sperati.)
Fella 6 – Lotta con caparbia ed aggressività con la retroguardia avversaria per tutta la prima frazione di gioco, sfiorando anche l’eurogol con una conclusione deviata sulla traversa. Cala vistosamente nella ripresa, diventando di facile lettura per i difensori della Juve Stabia. (dal 77′ Bernardotto Sv)
Pietro Braglia 5,5 – Il suo Avellino, per alcuni tratti, sembrava averne di più della Juve Stabia, soprattutto nella prima frazione di gioco, quando le accelerazioni e il pressing irpino sembravano non dare molto spazio di manovra agli avversari. Cala il voto per l’atteggiamento mostrato in panchina nei confronti dei direttori di gara, spesso troppo polemico, anche in situazioni dove non era richiesto.






