Buona prestazione complessiva delle vespe e grande ingresso di Della Pietra, autore della rete del vantaggio

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - La continuità delle prestazioni continua a crescere anche se la Juve Stabia è stata sfortunata nel subire gol nell’unica disattenzione difensiva: 

Sarri 6 – Non viene mai chiamato in causa durante il primo tempo anche se sbaglia qualche rinvio di troppo per tutto l’arco dei 90 minuti. Bravo nelle uscite ma sul gol non può nulla, cerca di coprire quanta più porta possibile ma la sfera si infila nell’unico spazio disponibile.

Donati 6 – Vandeputte non è un cliente facile da gestire ma lui lo imita molto bene. Si propone sempre con i tempi giusti nel primo tempo, nella ripresa deve dare spazio a Rizzo considerando che il Catanzaro attacca molto sulla sua fascia.

Tonucci 6 – Rientro di sostanza per la Juve Stabia, ogni palla vagante in area o messa in mezzo è sempre sua preda. Bravo ad intervenire in scivolata quando il Catanzaro attaccava con la coppia Vandutte-Porcino. Graziato da Carlino nel suo unico errore del match quando si lascia scappare il numero 29 calabrese nell’unica occasione dei padroni di casa. 

Caldore 5,5 – Anche lui molto preciso e concentrato in fase difensiva ma in occasione della rete del Catanzaro lui e Scaccabarozzi non riescono a prevenire che la palla giungesse sul numero 10 giallorosso.

Rizzo 6,5 – Decisamente un passo avanti rispetto alle altre gare. Ha la licenza di avanzare maggiormente rispetto a Donati e si vede che è in fiducia. Nella ripresa pennella un bel cross per la testa di Panico ma al contempo viene miracolato dall’arbitro quando tocca involontariamente la sfera con la mano. Aldilà di questo episodio, partita di sostanza anche in fase di contenimento.

Davì 6,5 – Semplice ed efficace, questi gli aggettivi al centrocampista che va oltre il proprio compitino settimanale. Suo il cross per la testa di Eusepi che porta al vantaggio di Della Pietra. 

Berardocco 6 – Mancava a centrocampo, infatti riesce a disimpegnarsi con facilità ad ogni situazione in cui per un tifoso qualsiasi sembrerebbe impossibile. Lascia meno spazio alla verticalizzazione per allargare costantemente il campo sulle fasce. In fase difensiva costringe il Catanzaro ad andare sulle fasce e mai ad imbucare al centro. (Della Pietra 7 – Sarebbe stato un vero peccato perdere questa partita dopo una buona prestazione della Juve Stabia. Sottili lo getta nella mischia e fa quello che un attaccante dovrebbe fare, cogliere le occasioni e lui da rapace d’area si fionda sulla respinta di Branduani) 

Scaccabarozzi 6 – Altra buona prova di sostanza. Corsa e sacrificio per lui, posizionato in una posizione ibrida e con la facoltà di inserirsi sulla trequarti insieme a Stoppa e Panico. Peccato per quell’incomprensione con Caldore in occasione della marcatura su Bombagi. (Guarracino s.v.)

Stoppa 5,5 – Partita a sprazzi per lui, alterna cosa buone come le azioni personali ad altre meno, quando per esempio si intestardisce nel portare palla. (Bentivegna 6 – Buon ingresso ma peccato per quella occasione nel finale quando per poco ha sfiorato il gol del vantaggio). 

Panico 6,5 – Sta diventando una questione personale quella di trovare il gol a tutti i costi. Si fa trovare sempre nella posizione giusta come in occasione del cross di Caldore nel primo tempo ma gli manca la precisione. Sottili lo sposta da sinistra a destra ma la sostanza della sua partita non cambia. Corre e si sbatte, esce per mancanza di ossigeno. (Squizzato 5 – Brutto rientro, molle e non adatto per questo genere di partite dove a centrocampo ci vuole l’armatura. Ha il merito di murare il tiro di Bombagi da ottima posizione, ma nulla più).

Evacuo 5,5 – Difficile per un attaccante non avere nemmeno una palla-gol, o la possibilità di calciare verso la porta con continuità. Ci mette la voglia, si procura calci di punizione, fa salire la squadra ma non riesce mai a partecipare attivamente alla totale manovra offensiva dei suoi. (Eusepi 6 – Meno statico rispetto ad Evacuo e ha la buona occasione di pareggiare il match con il colpo di testa che propizia il pareggio di Della Pietra. Bisogna registrare l’intesa con i compagni, più volte faceva movimenti non capiti dai suoi)

 

Stefano Sottili 6 – Tutto sommato è stata ancora una volta una buona Juve Stabia contro una delle principali concorrenti del Bari. A tratti le vespe hanno messo alle corte il Catanzaro con diversi spauracchi creati alla retroguardia calabrese. Lo svantaggio nasce da una palla ferma e da una delle pochissime disattenzioni della sua difesa. Bravo ad inserire subito Della Pietra. La continuità delle prestazioni c’è ma i risultati ancora non esprimono questo miglioramento.