La società si espone pubblicamente sulla decisione di rinviare il match con la Casertana, anche alla luce delle ultime dichiarazioni emerse

CASTELLAMMARE DI STABIA - “Anche la Juve Stabia vuole giocare, appellandosi al protocollo. Io voglio abbandonare il calcio, non la Casertana, a cui la Juve Stabia non ha teso la mano. Se la Lega non sposta la gara loro vogliono giocare. Noi riceviamo sempre i complimenti per l’ospitalità, 4 anni fa la Juve Stabia mi chiese il campo e hanno giocato qui sei partite senza che noi prendessimo un euro – ha rivelato D’Agostino. Questo significa essere sempre pronti a dare una mano, ma ora mi sono trovato solo e contro tutti i valori dello sport. Falsano il campionato per tre punti schifosi, tenetevi i soldi!”

È stata questa una delle ultime dichiarazioni scottanti rilasciate dal presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino a Radio Punto Nuovo (parole riportate da Mediagol.com) sulla questione rinvio del match tra Juve Stabia e la stessa squadra dei falchetti (rilasciate prima del rinvio ufficiale da parte della Lega), il cui non poteva non arrivare fino alla lontana città di Castellammare di Stabia, dove il presidente Andrea Langella non è rimasto a bocca cucita. 

La Juve Stabia, infatti, in seguito alla conferma da parte della Lega del posticipo a data da destinarsi dell’incontro ha rilasciato una nota in cui si chiariva la posizione della società, difendendosi anche dalle accuse avanzate dal patron della Casertana nelle ultime ore. 

Queste le dichiarazioni ufficiali della Juve Stabia. 

La S.S. Juve Stabia apprende la decisione della Lega Pro sul rinvio della gara di domani, 23 dicembre 2020, con la Casertana. Una scelta che ci trova pienamente d’accordo, nel rispetto dei regolamenti e delle istituzioni. La società vuole chiarire un punto fondamentale e cioè che non c’è stata una chiusura nei confronti del rinvio o un’imposizione nel voler giocare, ma aspettare l’evolversi degli eventi, consapevoli del fatto che gli enti preposti sarebbero intervenuti, dimostrando, come sempre fatto, che la S.S. Juve Stabia è per il rispetto delle regole. La volontà del presidente Andrea Langella è stata quella di valutare ogni aspetto, cercando la giusta soluzione. È arrivato il rinvio, fortunatamente è prevalso il buonsenso, facendo sì che nessuno si potesse sostituire agli organi competenti.