Dopo un gran primo tempo, i falchetti si fanno beffare allo scadere da un classe 2000

CASERTA- Pareggio beffa per la Casertana che, al Pinto, si fa riacciuffare al 91′ da Vitale, classe 2000 che ha approfittato di una leggerezza difensiva l’ennesima stagionale, e ha difatti chiuso un 2018 da dimenticare per i colori rossoblu. Eppure era parsa una Casertana migliore delle ultime uscite quella vista nei primi 45′, ma che poi ha avuto il limite di non chiudere la gara facendosi così infilare quasi allo scadere. Una rete che condanna oltremodo i falchetti, che ora sperano di poter fronteggiare un 2019 sicuramente più positivo anche perché fare peggio di così sarebbe impresa ardua. A vincere, però, è stato senza dubbio il tifo casertano che, nel corso del primo tempo, ha esposto anche uno striscione di conforto e affetto verso la popolazione catanese.

FORMAZIONI- Problemi nello schieramento iniziale per entrambi i tecnici, che devono rinunciare a pedine importanti nel loro undici ideale. Chi se la passa peggio però è senza dubbio Mister Esposito, che deve fare a meno di mezza squadra già da un bel po’ di tempo con una rosa di disponibili composta da appena 11 elementi. In panchina, infatti, ci andranno solo dei giovani della Berretti più il portiere di riserva Zivkovic. Alle solite assenze, si sono unite quelle di Mancino e D’Angelo usciti malconci dalla trasferta di Potenza: dal 1′ dunque forzano Vacca e Floro Flores, l’attaccante forma il tridente con Castaldo e Padovan. Sul fronte opposto, dopo il pari stretto col Catania Mister Torrente, alla prima trasferta con la Sicula Leonzio, perde Laezza e Juanito Gomez: entrambi infortunati dopo la battaglia nel derby, chance dal 1′ in attacco per Sainz-Maza che completa il tridente con Gammone e Ripa.

Gara che stenta a decollare al Pinto di Caserta. I falchetti tentano di fare la gara e di manovrare, mentre la Leonzio vuole sfruttare le ripartenze grazie ad un attacco che fa della velocità la sua forza principale. Per assistere alla prima pericolosa azione del match bisogna attivare addirittura al 23′ quando Castaldo gira di prima intenzione un cross dalla destra: palla alta sopra la traversa. La Casertana vuole fare bene, i rossoblu ci credono con maggiore voglia e convinzione. Floro Flores, al 26′, salta De Rossi e cade in area reclamando un calcio di rigore con l’arbitro che lascia correre, ma al 31′ i falchetti sbloccano il punteggio: Castaldo regala una palla verticale a Padovan che, da posizione defilata, batte Narciso. Sbloccato il vantaggio, la Casertana amministra il vantaggio sfruttando poi, in fase offensiva, le giocate di un Floro Flores davvero brillante. L’attaccante napoletano scappa sempre agli avversari sul fronte sinistro e al 37′ prova a mettere dentro il 2-0 ma Narciso si oppone. Un minuto dopo Castaldo sfiora la rete con un bel destro da posizione defilata che sfila di poco fuori, prima che al 45′ sia ancora Floro Flores cerchi ancora la giocata, ma stavolta la conclusione è centrale e finisce tra le braccia di Narciso.

Dopo un primo tempo piacevole soprattutto sul fronte Casertana, nella ripresa le azioni latitano. Ripa lì davanti è troppo solo e viene stretto nella morsa dei difensori centrali casertani, sempre attenti nelle coperture. I falchetti controllano la gara senza grossi patemi, così Mister Torrente butta nella mischia diversi attaccanti giocando gli ultimi minuti con Russo, Ripa, Cozza e Sainz – Maza, quest’ultimo poi rilevato all’ottantottesimo da Vitale. Al classe 2000, attaccante delle giovanili della Leonzio, basteranno appena tre minuti per siglare il gol che Gela il Pinto: dormita della difesa, Vitale si ritrova tutto solo in area e sottomisura batte Adamonis. 1-1 e gara che praticamente finisce con il pubblico ammutolito e stizzito per l’ennesima vittoria gettata alle ortiche da una disattenzione difensiva. Un difetto che i rossoblu hanno spesso mostrato in questo campionato, venendo sempre puniti per grossolani errori nel pacchetto arretrato. Il mercato ormai è alle porte, sarà proprio la difesa il reparto dove la Casertana dovrà giocoforza investire per aumentare il tasso di esperienza e di qualità per evitare di subire, per l’ennesima volta, tali situazioni. Va bene invece alla Leonzio, al secondo pareggio con Torrente. Se quello con il Catania stava stretto ai bianconeri, quello preso a Caserta è oro che cola in una gara in cui i siciliani hanno fatto poco e niente per meritarsi qualche punto.

FC CASERTANA 1908 1-1 SICULA LEONZIO

FC CASERTANA 1908 (4-3-1-2): Adamonis; Meola, Blondett, Lorenzini, Pinna; Romano, Vacca, Santoro; Floro Flores; Padovan, Castaldo. All. ESPOSITO

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; Squillace, Aquilanti, Ferrini, De Rossi (46′ Mirko Esposito); D’Angelo (67′ Russo), Gianluca Esposito, Marano; Sainz – Maza, Gammone (67′ Cozza), Ripa. All. TORRENTE

ARBITRO: Sig. Daniele Moriconi di Roma 2 (Di Giacinto – Micaroni)

MARCATORI: 31’Padovan, 91’Vitale

NOTE. Ammoniti: Blondett, Vacca. Recupero: 1’pt; 4’st