Grandi doti tecniche miste a grande aggressività, e agonismo, e ad una buona dose di umiltà disegnano il profilo di colui che potrebbe diventare una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Caserta
Il 19 Luglio 2018, al Romeo Menti, andava in scena la presentazione di un attaccante 26enne – in attesa di compierne 27 il 13 novembre prossimo – di origini marocchine, ma avente anche il passaporto italiano, che militava nell’Ercolanese, con la quale si rese protagonista di una stagione segnata da 21 gol in 26 presenze (che stagione!): il suo nome è Badr Eddin El Ouazni, “Bruno” El Ouazni all’italiana.
L’attaccante, al suo arrivo, fu accolto molto positivamente dalla tifoseria stabiese, soprattutto per le dolci parole pronunciate durante la sua presentazione e riportate dalla testata giornalistica on-line ViviCentro.it:
“Sono molto contento e molto emozionato. La chiamata della Juve Stabia non può che rendermi orgoglioso. Ho sempre guardato le Vespe con tanta ammirazione, avendo da tanto tempo una passione per questi colori. La Juve Stabia è una piazza storica per la Lega Pro e venire qui è sempre stata una ambizione per me.”
Un futuro in gialloblù che sembrava già scritto e che verrà testimoniato dallo stesso giocatore, il quale raccontò come vi fosse un legame forte tra lui e le vespe già da prima che arrivasse la chiamata da Castellammare:
“Ricordo che la Juve Stabia venne in ritiro nella mia città, era la stagione di Serie C con Biancolino, Grieco ecc. Da quel periodo ho iniziato a seguire le Vespe con attenzione, sia in Serie C che in Serie B, diventandone in breve tempo tifoso.“
Sotto il profilo caratteriale l’italo-marocchino non si discute: ragazzo umile, mai una parola fuori posto, sempre pronto a dare il massimo in qualsiasi situazione.
Tatticamente e tecnicamente, El Ouazni rappresenta il prototipo di prima punta vecchia scuola: ottimi movimenti all’interno dei 16 metri avversari, buonissimi riflessi e ottimo uso della propria forza fisica e del suo senso del posizionamento, attraverso i quali è sempre pronto, in area, a ribadire in rete qualsiasi pallone gli passi accanto.
Ricorda, vagamente, il primo Gonzalo Higuain, quello del Napoli, che raggiunse il record di gol in Serie A. (anche se lui si ispira a Ronaldo il fenomeno).
Nonostante le sue qualità, lo spazio concessogli da Caserta è stato davvero poco in queste prime uscite: 15 minuti in Coppa Italia, con l’Hellas Verona, e 19 minuti complessivi in campionato, tra Siracusa e Potenza (minuti di recupero compresi).
Il poco minutaggio, però, non incide sulla voglia dell’attaccante di far bene e ciò è dimostrato dai due gol messi a segno in campionato, che lo rendono l’attuale capocannoniere della squadra.
La prestazione non ottimale del suo rivale, Paponi, potrebbe, però, rimettere in gioco tutte le gerarchie iniziali: toccherà finalmente a lui scendere in campo con la Paganese domenica sera?
In attesa di scoprire se riuscirà a guadagnarsi il posto da titolare o meno, di una cosa siamo sicuri: El Ouazni ha tutte le carte per diventare un elemento imprescindibile di questa squadra, così da guidarla in alto, verso il sogno Serie B.
Ph credits: Ugo Amato e la sua gallery di Juve Stabia-Potenza






