Recuperano Volpicelli e Golfo nella Juve Stabia, ma partono entrambi dalla panchina, alla quale sembra destinato anche Mulè dopo il ritorno di Allievi. Sostituire Bonavolontà resta uno dei dubbi maggiori di mister Erra
CASTELLAMMARE DI STABIA - Vincere e arrivare al turno di pausa con la sicurezza di non dover rischiare una discesa dolorosa fino al ritorno in campo la settimana successiva ancora: è questo l’obiettivo della Juve Stabia, che affronta in un derby sentito al Romeo Menti la Paganese di mister Erra. Le due compagini non si sfidano dal match del 27 gennaio 2019, incontro deciso dalla rete di Calò, che regalò i tre punti alle vespe con una magia da fuori area.
TERNA ARBITRALE – Sarà il sig. Federico Longo della sezione AIA di Paola il direttore di gara designato per questo nuovo derby casalingo della Juve Stabia. I gialloblù sono alla seconda direzione in campionato con l’arbitro di Paola, avendo vinto nella prima occasione 1-0 in casa con il Siracusa lo scorso 30 dicembre 2018; gli azzurrostelatti, invece, non hanno mai vinto nei due precedenti disputati, facendo registrare un pareggio per 2-2 con la Virtus Francavilla il 14 ottobre 2017 ed una sconfitta per 1-3 il 23 dicembre 2018 con il Trapani.
Gli assistenti saranno il sig. Gianluca Matera di Lecce, il sig. Edoardo Federico Cleopazzo sempre di Lecce e, come quarto uomo, il sig. Luca Angelucci di Foligno.
L’INCONTRO – La Juve Stabia arriva all’appuntamento in uno stato di forma sicuramente migliore rispetto all’avversario: sia da un punto di vista fisico, con il recupero di Volpicelli e Golfo – che si aggiungono al rientro di Allievi dalla squalifica – i quali però bilancino l’assenza di Fantacci; ma anche da un punto di vista mentale, non solo per la posizione occupata attualmente in classifica dai gialloblù (sesti in classifica), ma anche per un gioco che sembra sempre più convincere e colpire. Ad aumentare l’entusiasmo all’interno del gruppo ci pensa anche l’arrivo di Ripa, che quasi sicuramente non partirà dall’inizio, con il trio Romero-Orlando-Bentivegna favorito. Gli unici dubbi di formazione restano solo a centrocampo, dove Bovo e Scaccabarozzi potrebbero essere preferiti a Berardocco e Vallocchia.
Più delicata è la situazione della Paganese, una compagine che lotta con le unghie e con i denti in tutte le partite (raggiungendo un modestissimo undicesimo posto in classifica), ma che deve far fronte ad alcune assenze importanti che potrebbero cambiare alcuni aspetti tattici rispetto al consueto uso tradizionale. Le assenze di Sbampato, Bonavolontà e Benedetti riducono le alternative a disposizione di mister Erra, che potrebbe far affidamento su un centrocampo composto da Onescu e Bramati, con un possibile innalzamento della posizione di Gaeta – e attenzione anche alla scelta a sorpresa di Cesaretti. Da tenere sotto la lente di ingrandimento la scelta su Diop, in ballottaggio con Scarpa, ma al momento favorito per scendere in campo contro la sua ex squadra.
LA JUVE STABIA
Portieri: Lazzari, Maresca, Tomei.
Difensori: Allievi, Codromaz, Garattoni, Lia, Mulè, Oliva, Rizzo.
Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia, Volpicelli.
Attaccanti: Bentivegna, Bubas, Golfo, Orlando, Ripa, Romero.
Probabile formazione (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Allievi, Rizzo; Bovo, Mastalli, Scaccabarozzi; Bentivegna, Orlando, Romero.
LA PAGANESE
Portieri: Bovenzi, Campani, Fasan.
Difensori: Carotenuto, Cigagna, Curci, Di Palma, Esposito, Mattia, Perazzolo, Schiavino, Sirignano, Squillace.
Centrocampisti: Bramati, Criscuolo, Gaeta, Onescu, Scarpa.
Attaccanti: Cesaretti, Costagliola, Diop, Guadagni, Mendicino.
Probabile formazione (3-5-2): Campani; Sirignano, Schiavino, Cigagna; Carotenuto, Gaeta, Onescu, Bramati, Squillace; Diop, Guadagni.






