L'ex direttore parla della sua esperienza, del motivo della separazione e dei suoi progetti futuri
NOLA - Il commiato di Mennitto. È ancora fresco l’addio di Francesco Mennitto con il Nola, una esperienza intensa che il direttore ha portato avanti con grande professionalità raggiungendo risultati importanti prima di decidere di separarsi. Il curriculum di Mennitto parla di un dirigente giovane ma già vincente che ha saputo sempre superare le sfide sulla sua strada.
A Nola hai lasciato tu, Pannone e anche Montervino. Che futuro ha la squadra bruniana?
“Credo che sono addii diversi, la separazione di Francesco arriva anche dall’ambizione di alzare l’asticella, lo merita e per il profilo che ha è anche giusto e gli auguro il meglio. Per quanto riguarda me e Pannone, ci siamo incontrati e abbiamo deciso di separare le strade perché il club è maggiormente impegnato in una riorganizzazione societaria piuttosto che sull’aspetto tecnico. Ho preferito fare un passo indietro per dargli maggiore serenità nel loro compito. Sono imprenditori che sono prima tifosi e questo aspetto sarà fondamentale per ripartire, siamo stati un anno e mezzo insieme centrando gli obiettivi consolidando anche la categoria e siamo soddisfatti del lavoro svolto. La società nei tre anni ha sempre fatto bene e mi auguro che possano trovare forze nuove e che il tessuto imprenditoriale nolano e l’amministrazione aiuti la società a crescere”.
Dopo tutti questi addii credi che il prossimo sarà quello dell’allenatore?
“È una domanda alla quale non riesco a rispondere, il grande lavoro di Gianluca non è passato inosservato ed è stato l’artefice di questo grande risultato, ma è anche un tifoso del club e sono certo che se dovesse arrivare una offerta importante ne parlerà con la società. Per quanto possa essere ambizioso non credo lasci a cuore leggero Nola. Gianluca e la società hanno un grande rapporto e sicuramente valuteranno loro”.
Quale sarà il tuo futuro?
“Sarà una stagione particolare, la prima post Covid e credo che il nostro ruolo dovrà essere quello di non far perdere entusiasmo a chi investe. Mi auguro di trovare una società che possa affidarsi completamente e che abbia come me entusiasmo e voglia di fare. A prescindere dalla categoria che sia serie D o Eccellenza, fondamentale saranno le persone con le quali condividere ambizioni e programmi”.
Un ultimo messaggio alla piazza di Nola…
“Voglio ringraziare per il sostegno che non hanno fatto mai mancare alla squadra seguendoci ovunque, facendo percepire anche ai calciatori l’importanza della piazza e contribuendo così col loro sostegno al conseguimento dei risultati. Mi auguro che tutta la città in ogni sua componente continui a sostenere ed a dare nuova linfa al progetto Nola”.






