Domani si saprà con certezza quale sarà il futuro della Serie D
NAPOLI - Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti, finalmente in tarda serata dopo la pubblicazione del nuovo dpcm che entrerà in vigore da venerdì 6 Novembre e fino al 3 Dicembre si è espresso sul futuro della Serie D attraverso il suo coordinatore l’avvocato Luigi Barbiero.
Il dirigente federale di origini pugliese ha spiegato e confermato quelle che erano le voci che circolavano nelle ultime ore. La Lnd per il campionato di Serie D sta valutando due opzioni. In sostanza la Lnd ha chiesto al Ministero dello Sport chiarimenti sugli spostamenti tra regione per le società. Se gli spostamenti dovessero essere confermati, il campionato non si fermerà e dal prossimo week-end si disputeranno soltanto le gare di recupero rinviate per Covid-19. Se gli spostamenti non saranno consentiti, il campionato resterà fermo fino a Domenica 6 Dicembre, per poi riprendere con le gare di recupero.
Barbiero affronta anche il tema legato alle misure di contenimento del contagio. “L’attuale protocollo sanitario della Serie D è stato recepito dalla FIGC in seguito all’approvazione da parte del Dipartimento per lo Sport. Pertanto bisogna solo applicarlo. In ogni caso voglio precisare che stiamo elaborando una proposta di modifica, con il supporto del nostro responsabile medico, introducendo delle azioni che possano renderlo più efficace, ad esempio con il ricorso ai tamponi rapidi“. Anche sul fronte degli aiuti ai club di Serie D, Barbiero ha confermato l’impegno da parte della Lega Nazionale Dilettanti. “Ci saranno dei contributi per l’adeguamento al protocollo sanitario nei prossimi giorni. Un altro contributo straordinario è invece previsto per gennaio 2021, anche questo direttamente sui conti correnti delle società con risorse della LND”. Barbiero infine chiarisce la questione legata ai rinvii delle gare. “Anche su questo aspetto ci sarà un aggiornamento delle regole, con un perimetro ancora più definito affinché non ci possano essere più dubbi sulle modalità di richiesta di rinvio degli incontri”.




