Salva la Serie D che potrà giocare i recuperi e regolarmente le altre sfide in attesa delle linee guida sul nuovo protocollo

Un altro mese e mezzo di stop per le Asd e Ssd del calcio dilettantistico regionale campano. Lo prevede il nuovo Dpcm del 3 Dicembre firmato dal premier Conte. Una notizia che ci si attendeva, dopo le dichiarazioni rilasciate qualche settimana fa dal Ministro Spadafora a Porta a Porta. Dunque nessun ritorno in campo prima di Natale. Tutto il contrario della previsione dei vertici del Comitato Regionale Campania con Zigarelli che aveva auspicato un ritorno in campo per gli allenamenti dal 4 Dicembre e poi con i recuperi prima delle festività natalizie. 

La verità è tutt’alta che il ritorno in campo. Sembra di rivivere il periodo di Marzo e Aprile, quando quotidianamente si prevedeva il ritorno in campo per completare la stagione, cosa non avvenuta, con la determinazione delle classifiche attraverso i tavoli istituzionali. Le società ferme dal 24 Ottobre, dovranno stare ferme ai box altri 45 giorni in attesa che la curva dei contagi scenda consentendo l’apertura del mondo dello sport a metà Gennaio. 

SERIE D IN CAMPO – Si salva il massimo campionato dilettantistico nazionale. Le bozze del Dpcm circolate ieri in rete con un passaggio sulle manifestazioni di interesse nazionale di  “alto livello” avevano fatto preoccupare le società di quarta serie. Il Dpcm pubblicato però non porta questo passaggio con la lettera E che recita:

sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva. Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui alla presente lettera;