Il Taranto espugna lo Stadio Italia: decidono le reti di Santarpia, Corado e Diaz

SORRENTO - Seconda sconfitta residenziale e quarta consecutiva per gli uomini di Fusco (oggi squalificato). I costrieri in piena crisi di risultati non riescono ad invertire il trend negativo imboccato dopo il pareggio di Brindisi. Oggi di fronte il Taranto di Laterza, in piena emergenza, arrivato in terra campana con propositi bellicosi considerato lo schieramento adottato: quattro punte e due mediani. Il Sorrento, guidato oggi da Piccolo, risponde con la difesa a tre formata da: Gargiulo e Fusco, braccetti; Mezavilla, libero. In mediana, Mancino, play basso, mentre La Monica e Camara agiscono da interni. Sulla bande: Basile a desta e Masullo a sinistra. La punta Evangelista è assistita da Procida nel ruolo di raccordo. Iniziano bene i costieri: il fraseggio iniziale dei rossoneri costringe Guastamacchia e Co. a tenere basso il baricentro; tuttavia non si registrano azioni degne di nota per il Sorrento. Al 23’ cambia risultato e inerzia della gara: dalla sinistra, dopo un ottimo giro palla, Boccia centra un pallone basso dove, colpevolmente solo, Santarpia, con una rasoiata al volo, batte Scarano per l’1 a 0. Il Sorrento accusa il colpo ed il Taranto prende il possesso del centrocampo. Sullo scadere della prima frazione arriva il raddoppio degli ionici: la manovra avvolgente dei tarantini porta la sfera sull’out sinistro, il traversone teso di Boccia trova la testata vincete di Corado che batte Scarano per la seconda volta. 2 a 0 per gli ospiti e squadre al riposo. La ripresa vede gli stessi ventidue iniziali e anche il copione della gara sembra essere lo stesso. La mediana del Sorrento si fa preferire per quantità di palleggio ma non è efficace nel fornire rifornimenti al duo Evangelista-Procida. Al 66’ il terzo gol del Taranto che ‘ammazza’ definitivamente la gara: qesta volta a trovare il bersaglio grosso è il centravanti Diaz che di testa, in modo fortunoso, fa 3 a 0 è chiude i giochi allo Stadio Italia. La girandola di cambi voluta da Piccolo non riesce a rimettere in carreggiata i suoi e il Taranto riesce ad amministrare senza problemi fino al termine della sfida giunto dopo cinque minuti di recupero. Per il Sorrento ora è crisi vera e lo spettro dei play-out adesso mette più paura. Il Taranto, con la vittoria odierna, si gode un tranquillo week end da capolista in coabitazione con il Nardò.