I delfini non riescono a ribaltare l’1-0 dell’andata, in avvio di ripresa succede tutto, Natiello dal dischetto risponde a Pignataro

Il Brindisi brinda alla promozione in Serie D nella tana dell’Agropoli. I delfini, per la seconda stagione di fila si fermano alla finale Play Off. La scorsa stagione con Olivieri in panchina trionfarono i calabresi del Castrovillari, stavolta a panchine invertite Olivieri festeggia a discapito della sua ex squadra. Un epilogo stagionale amaro per la formazione di Esposito, ma che non può cancellare l’ottimo percorso di questo gruppo capace di fare un avvio splendido nonostante un calendario strapieno di impegni. Un’estate quella della società presieduta dal duo Cerruti-Puglisi, vissuta con l’incognita ripescaggio. E chissà se anche questa estate il club agropolese non dovrà nuovamente attendere con ansia un nuovo ripescaggio. Stavolta però i presupposti ci sono eccome, al terzo anno di fila l’Agropoli potrebbe rientrare nella lista delle ripescate in D.

IL MATCH

Primo tempo privo di emozioni, con l’Agropoli che fatica a superare la mediana brindisina. Allora ecco i lanci lunghi dalle retrovie a cercare gli inserimenti di Capozzoli e Natiello ma niente da fare. Il Brindisi però perde un uomo prima di andare al riposo con l’espulsione di Iaia. L’intervallo sembra un incubo, un tifoso brindisino colpito da arresto cardiaco non permette la ripresa della partita che avviene dopo circa un’ora di attese.

Ripresa subito frizzante con botta e risposta in pochi minuti. Pignataro al 48’ di testa sul secondo palo su un calcio piazzato in tuffo trova il vantaggio che dura fino al 54’ quando Capozzoli ristabilisce la parità dagli undici metri su un rigore da lui stesso procurato. I delfini ci credono, ma sotto porta manca la fredda per fare male la formazione brindisina che nella parte finale rimane anche in 9 per l’espulsione diretta del classe 2000 Schirone. Il Brindisi, di ripartenza trova anche il vantaggio ma viene annullato per off side. Un dettaglio perché al Brindisi il pareggio basta per conquistare la D. Nei titoli di coda, l’Agropoli grida al gol sul tentativo di Capozzoli con la palla che aveva varco la linea di porta ma per l’assistente non è così.

AGROPOLI – BRINDISI 1-1 (And. 0-1)

AGROPOLI: Capone 99, Imparato (88’ Pascual), Mustone, Giura, Russo, Masocco (85’ Di Lascio 99), Capozzoli, Manzillo (53’ Tandara) D’Attilio, Natiello, Graziani 01.

A disposizione: Russo L. 00, Maggio 01, Raimondi 99, Garofalo 00, Doto 99, Toscano 01.

Allenatore: Esposito

BRINDISI: Pizzolato, Ruscigno 00, Schirone 00, Iaia, Ianniciello, Fruci, Procida (78’ Zizzi), Quarta (57’ Giunta 99), Pignataro (63’ De Pasquale), Marino, Acosta.

A disposizione: Lacirignola 00, De Fazio 99, Liegi 99, Salamina 00, Girardi, Merito.

Allenatore: Olivieri

Arbitro: Giuseppe Sassano (Padova)

Assistente 1: Lorenzo Giuggioli (Grosseto)

Assistente 2: Domenico Castro (Livorno)

IV uomo:

RETI: 48’ Pignataro (B), 54’ rig. Natiello,

ESPULSI: 42’ Iaia (B) per doppia ammonizione,     85’ Schirone (B), 91’ Pignataro (B) dalla panchina per proteste nei confronti del quarto uomo.

AMMONITI: Imparato (A), Manzillo (A), Fruci (B), De Pasquale (B)

ANGOLI: 3-2

RECUPERO: 1’ pt, 6’ st