dal nostro inviato al Giraud di Torre Annunziata

Domenico Colantuono

Il Savoia vuole continuare il suo cammino in coppa e si affida al suo “fortino” fin qui inespugnabile provando ad inanellare la seconda vittoria in tre giorni dopo la rocambolesca vittoria contro il Roccella in campionato. La Fidelis Andria, reduce dalla spettacolare vittoria contro il Brindisi per 3-2, tenterĂ  l’impresa di espugnare il “Giraud” per la prima volta in stagione.

PRIMO TEMPO – La gara parte contratta con le due squadre pronte a studiarsi prima di poter affondare il colpo, al 7′ ci sono giĂ  proteste per i padroni di casa che reclamano un calcio di rigore per atterramento in area di Oyewale ma l’arbitro lascia proseguire. La prima occasione si registra al quarto d’ora, a provarci sono gli ospiti con Gava che arriva al limite dell’area lasciando partire un destro che finisce in curva. Passano pochi minuti e gli ospiti sono ancora pericolosi, sugli sviluppi di un angolo il pallone giunge a Montemurro che da posizione defilata manda ancora alto. Al 23′ l’episodio che sblocca il match, il Savoia si affaccia per la prima volta in attacco sulla corsia destra, Riccio crossa al centro per Orlando che stoppa il pallone si gira e serve l’accorrente Gatto che lascia partire un bolide che si insacca alle spalle di D’Andrea. I pugliesi provano a reagire con Varriale che vince un rimpallo e si presenta in area calciando al volo ma il pallone è ancora alto. La Fidelis Andria insiste e guadagna un calcio di punizione dal limite, la battuta di Dalla Bona è centrale e Prudente para in due tempi. La gara vive di sprazzi e l’ultima occasione del primo tempo è per il Savoia, Oyewale va via a sinistra crossa per Paudice che di testa appoggia ad Orlando che calcia di prima intenzione ma il pallone sfiora solo il palo alla destra di D’Andrea. Il primo tempo termina con i biancoscudati in vantaggio ottenendo il massimo con il minimo sforzo contro un avversario, la Fidelis Andria, poco preciso nelle diverse occasioni create.

SECONDO TEMPO – Gli ospiti non riescono in nessun modo ad impensierire Prudente che non viene mai chiamato in causa. Negli ultimi 10′ minuti, il Savoia trova gli spazi per rendersi piĂą pericoloso con Osuji che guadagna un rigore su un crossa messo al centro toccato con un braccio da da Massa. Dal dischetto Cerone fa secco D’Andrea mettendo al sicuro la qualificazione. Nel recupero c’è gloria ancora per Cerone con il tap-in che vale il tris finale.

Il Giraud si conferma portafortuna del Savoia. I biancoscudati brillano anche in Coppa Italia, ottenendo la qualificazione ai Sedicesimi battendo con un perentorio 3-0 i pugliesi della Fidelis Andria. Gatto sblocca il match nella prima frazione, mentre nella ripresa Cerone si scatena autore di una doppietta che permette di chiudere la sfida sul 3-0. Nel prossimo turno, valido per i sedicesimi, i biancoscudati saranno di scena al San Ciro di Portici per giocarsi la qualificazione agli ottavi.

SAVOIA – FIDELIS ANDRIA 3-0 (1-0)

SAVOIA: Prudente (’01) (46′ Volzone 00); Oyewale (’00), Guastamacchia, Dionisi, Poziello, Riccio (’99), Gatto, Mancini (’02) (62′ Tascone 00), Giunta (’99) (73′ Cerone), Orlando (52′ Osuji), Paudice (’01) (74′ Rondinella 01)

A disposizione: Scalzone, Cavucci (’02), Laino (’02), Giacobbe.

Allenatore.: Carmine Parlato

FIDELIS ANDRIA: D’Andrea (’00); Montemurro, Porcaro, Gava, Kosnic (56′ Massa 01), Varriale (’99), Nannola (’01) (56′ Della Corte), Muratore (’01) (54′ Zingaro 00), Dalla Bona (61′ Bedin), Cipolletta, Tedesco (34′ Banegas).

A disposizione: Equestre (’01); Bedin, Petruccelli (’99), Di Filippo, Arfaoui (’99).

Allenatore: Giancarlo Favarin

ARBITRO: Angiolari (Sezione di Ostia)

ASSISTENTI: Gizzi (Ciampino) – Cecchi (Roma 1)

MARCATORI: 23′ Gatto (S), 82′, 91′ Cerone (S)

AMMONITI: Cipolletta (F), Banegas (F)

RECUPERO: 2′ Pt; 5′ St;

ANGOLI: 3-2;