I Molossi puntano decisi ai vertici della Serie D, con innesti di spessore come Davide Rosso e Abou Diop, e le riconferme di Francesco Felleca e Filippo Fraraccio, per compiere il salto tra i professionisti a distanza di oltre dieci anni.

NOCERA INFERIORE(SA)- La Nocerina si sta affermando come una delle protagoniste assolute di questo calciomercato. L’obiettivo รจ chiaro e ambizioso: costruire una rosa capace di lottare per i vertici alti della classifica e riportare i colori rossoneri nel calcio professionistico a distanza di oltre dieci anni. Il club sta operando con decisione, non solo con innesti mirati in ogni reparto, ma anche blindando i suoi elementi piรน rappresentativi, segnale inequivocabile di una progettualitร  di lungo respiro.

Partenze e innesti d’eccellenza per l’attacco dei molossi

La Nocerina ha salutato elementi importanti come Giuseppe Faiello e Mauro Bollino, con cui il rapporto รจ stato interrotto consensualmente. Anche l’attaccante argentino Facundo Marquez, autore di 15 gol e 5 assist la scorsa stagione, ha preso un’altra strada firmando con la Fidelis Andria. Queste partenze hanno aperto le porte a rinforzi di peso, soprattutto in attacco:

  • Davide Rosso (’01): un vero ariete per l’attacco rossonero. La punta centrale, alta 1,98 m, arriva dall’Este (Serie D Girone C), dove ha messo a segno dieci gol in 36 partite la scorsa stagione. Con un passato nel Padova e Bologna e un campionato in Lega Pro con l’Albinoleffe, Rosso porta fisicitร  e un fiuto per il gol cruciali per l’obiettivo promozione.

  • Abou Diop (’93): un nome di lusso che profuma di calcio che conta. L’attaccante senegalese, cresciuto nel Torino e con un’esperienza in Serie A, arriva dalla Cavese. Il suo curriculum รจ impressionante: presenze in Serie B con Juve Stabia, Crotone e Ternana, e quasi 300 apparizioni in Lega Pro con club di blasone come Matera, Lecce, Modena e Giugliano. Diop รจ il bomber di esperienza e carisma che serve per puntare in alto.

Qualitร  e prospettiva per mediana e difesa

Anche il centrocampo e la retroguardia rossonera si arricchiscono con innesti funzionali al progetto ambizioso:

  • Simone Icardi (’96): un centrocampista di 28 anni con esperienza e voglia di emergere. Proviene dalla Roma City e ha militato in club come Cittadella, Casertana, Virtus Entella e Catanzaro. La sua presenza garantirร  equilibrio e visione di gioco.

  • Aldo Bezzon (’01): il giovane centrocampista, 23 anni il 26 luglio, approda a Nocera dopo esperienze con Lamezia, Cavese, Cerignola e Savoia. Un innesto di dinamismo e freschezza per il reparto centrale.

  • Ruben Trolese (’07): la Nocerina continua a investire sui giovani di prospettiva. Trolese รจ un difensore esterno destro che ha da poco compiuto 18 anni. Cresciuto nel vivaio del Venezia e con un trascorso nel Sassuolo, ha disputato l’ultima stagione nelle giovanili della Ternana. รˆ pronto per la sua prima esperienza in Serie D, con l’intento di mostrare le sue qualitร .

Le stelle restano: Felleca e Fraraccio blindati

Per puntare in alto, รจ fondamentale mantenere i propri gioielli. La Nocerina ha saputo blindare due elementi cruciali, dimostrando forza e determinazione:

  • Francesco Felleca: la sua riconferma era tra le piรน attese e simboleggia la volontร  di non lasciare nulla al caso. L’attaccante ha rinnovato il contratto, scegliendo la maglia rossonera nonostante proposte piรน vantaggiose. Arrivato a dicembre scorso, Felleca ha incantato con 13 reti e 4 assist in sole 22 presenze, e sarร  il faro offensivo per il ritorno nel professionismo.

  • Filippo Fraraccio: il giovane difensore ha rinnovato il suo contratto, garantendo continuitร  e soliditร  alla retroguardia. Nella scorsa stagione, Fraraccio ha collezionato 15 presenze, con 2 gol e 2 assist, confermando il suo valore e il suo potenziale di crescita.

Con un mercato cosรฌ vivace e una chiara intenzione di rafforzare ogni reparto con elementi di qualitร  ed esperienza, la Nocerina si candida prepotentemente a essere una delle assolute protagoniste della prossima Serie D. L’obiettivo รจ riaccendere l’entusiasmo della piazza e compiere quel salto che manca da troppo tempo, per rivedere i colori rossoneri calcare i campi del calcio che conta.