Gara ricca di reti in costiera con sorpassi e controsorpassi che alla fine non premia nessuno ma regala l'aritmetica ai granata che riescono a mantenere la categoria

SORRENTO (NA) - Pareggio esterno ricco di reti e salvezza matematica per l’Aversa in costiera contro il Sorrento, succede quasi tutto nel primo tempo, ospiti in vantaggio poi la rimonta e infine il gran goal di Messina a siglare il pareggio. Nella ripresa arriva il goal vittoria siglato da capitan Varchetta a cui risponde l’altro capitano Cacace. Un punto doveva essere e un punto è stato per i granata che nonostante le difficoltĂ  riescono a restare in Serie D.

LA GARA

Modulo speculare che si schierano in campo entrambe con il 4-3-3, mister La Scala dĂ  spazio a qualche giovane confermando ancora Orazzo tra i pali, difesa composta da Somma e Masullo esterni, coppia FuscoCacace centrali, terzetto di centrocampo guidato da Langella con Mezavilla e Camara, tridente con Sandomenico e Cassata ai lati di Liccardi.
De Stefano si affida al portiere Papa, linea difensiva con Faiello, Varchetta, Cassandro, Della Corte, cerniera di centrocampo con Ziello, Gallo e Massaro, in avanti Ndiaye, Messina e Faella. 

La partita è vivace nonostante il gran caldo con il Sorrento che prova a fare la partita e dopo due minuti ci prova con Mezavilla dalla distanza, il tiro, non irresistibile, del brsiliano viene bloccato in due tempi da Papa. Gli ospiti rispondono poco dopo portandosi in vantaggio, azione di Gallo che viene steso al limite da Langella, alla battuta va Cassandro che batte Orazzo con una traiettoria perfetta trovando la rete che sblocca il match. I costieri continuano a fare gioco e al 9′ vanno vicini al pari con Liccardi, il suo colpo di testa, su sviluppi di calcio d’angolo, termina di poco sopra la traversa, poco dopo ancora l’attaccante rossonero ci prova al volo dal vertice alto ma il pallone termina di un soffio a lato del secondo palo.
La spinta dei locali viene premiata al 14′, lancio perfetto di Sandomenico per Liccardi a scavalcare la difesa, l’attaccante controlla e batte Papa in uscita. Passa un solo minuto e il Sorrento passa ancora, la difesa ospite respinge corto dalle parti di Cassata che da appena dentro l’area lascia partire un tiro imparabile per Papa che si spegne all’angolino completando la rimonta in appena un minuto. Dopo dieci minuti di apnea l’Aversa si affaccia dalle parti di Orazzo con Ndiaye, il giovane esterno salta un avversario ed entra in area e, quasi dalla linea di fondo, lascia partire un tiro che l’estremo difensore rossonero blocca senza particolari problemi. La gara dopo un inizio scoppiettante cala di ritmo e si registrano poche occasioni con gli ospiti che guadagnano campo, al 34′ buona azione manovrata dei granata, Cassandro lancia Faiello sulla destra, cross di prima al limite di per Faella che calcia, blocca Orazzo. Gli ospiti approfittano del momento poco brillante dei padroni di casa e continuano a spingere, raggiungendo il pari al 41′, tiro a giro dal limite di Messina che si insacca sotto l’incrocio sul palo lontano, nulla da fare per Orazzo e 2-2 Aversa. Non accade piĂą nulla fino al 45′ e senza recupero manda le squadre negli spogliatoi.
Primo tempo dai due volti con un buon inizio dei locali poi nella seconda parte c’è stato il ritorno dei granata che sono riusciti a chiudere il tempo in paritĂ  per un risultato tutto sommato giusto.

Nella ripresa le due squadre ripartono con il freno a mano tirato senza spingere e la partita diventa lenta e soporifera senza alcuna azione da rete, unico sussulto un tiro alto dalla distanza del neo entrato Vitale che termina alto sulla traversa. Al 71′ è Mancino a provarci al volo da posizione defilata ma il pallone termina ancora alto. La gara non vive un momento di grande ritmo ma da calcio piazzato l’Aversa passa ancora, angolo di Ziello, uscita a vuoto di Orazzo, il pallone arriva a Varchetta che deve solo appoggiare in rete il nuovo vantaggio granata. Pari  e salvezza  al “Campo Italia” per i granata che chiudono la stagione con due risultati utili consecutivi che regalano la permanenza in Serie D, secondo risultato utile casalingo per i rossoneri  che chiude in maniera positiva davanti ai suoi tifosi. 

TABELLINO

SORRENTO (4-3-3): Orazzo; Somma, Fusco (46′ Gargiulo Ale.), Cacace, Masullo; Mezavilla (89′ La Monica), Langella, Camara (46′ Vitale); Cassata (46′ Mancino), Liccardi (79′ Giordano), Sandomenico
A disposizione: Del Sorbo, Cesarano, Esposito, Maranzino
Allenatore: Giuseppe La Scala

REAL AGRO AVERSA (4-3-3): Papa; Faiello, Varchetta, Cassandro, Della Corte (57′ Negro); Gallo, Ziello, Massaro (82′ Capone); Ndiaye (78′ Guglielmo), Messina (46′ Mariani), Faella
A disposizione: Casillo, D’Angelo, Avella, Palumbo, Ricciardi
Allenatore: Antonio De Stefano
ARBITRO: Gioele Iacobellis (Pisa)
ASSISTENTI: Cimmarusti (Novara) – Ameglio (Torino)
RETI: 4′ Cassandro (A), 14′ Liccardi (S), 15′ Cassata (S), 41′ Messina (A), 80′ Varchetta (A), 91′ Cacace (S)
NOTE: Ammonito Gargiulo Ale. (S). Espulso al 94′ Sandomenico (S). Angoli 1-5. Recupero 0′ pt-4′ st. Giornata estiva con temperatura molto calda, cielo velato, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 150 circa con discreta rappresentanza ospite. Osservato un minuto di raccoglimento per Giuseppe Baretti ex presidente del Comitato Regionale Lombardia.