Il calciomercato regala colpi incrociati nelle ultime ore della sessione estiva. Il Campobasso prova il blitz per Roberto Insigne, soffiandolo alla Casertana. L'Avellino, invece, riabbraccia Emanuele Adamo, che torna in Irpinia con la formula del prestito con diritto di riscatto dallo Spezia.
Il calciomercato regala emozioni fino all’ultimo respiro. Due operazioni, legate da un filo rosso che si è dipanato nelle ultime ore, hanno cambiato gli scenari per Campobasso e Avellino. Da una parte il blitz del ds Figliomeni per Roberto Insigne, soffiato alla Casertana. Dall’altra il ritorno in Irpinia di Emanuele Adamo, che torna a vestire il biancoverde dopo cinque anni.
Partiamo dal Campobasso. Il club molisano avrebbe superato la conccorenza per Roberto Insigne, esterno offensivo classe 1994 in uscita dall’Avellino. Il direttore sportivo Figliomeni ha operato un vero e proprio blitz nelle ultime ore, superando l’antagonismo della Casertana che sembrava in pole per il fratello di Lorenzo, come riportato da Nicolò Schira.
Insigne, valutato circa 600.000 euro, era finito fuori dai piani tecnici di mister Nesta e la società biancoverde gli stava cercando una sistemazione. Sul giocatore c’erano anche Foggia e Casertana, ma il Campobasso ha saputo inserirsi con decisione. Il ds Figliomeni ha giocato d’anticipo, un esterno d’attacco che può fare la differenza in Serie C. Le prossime ore saranno decisive.
Ma il mercato non si ferma qui. L’Avellino, dopo aver ceduto Insigne, ha chiuso il ritorno di Emanuele Adamo. L’esterno classe 1998, già in biancoverde nella stagione 2020/2021, torna in Irpinia con la formula del prestito con diritto di riscatto dallo Spezia. Un’operazione che il ds Aiello ha portato avanti con determinazione nelle ultime ore, riportando in Irpinia un giocatore che conosce già l’ambiente e che può dare un contributo importante alle corsie esterne.
Adamo vanta un’ottima esperienza in Serie B con la maglia del Cesena, con cui ha raggiunto la promozione in cadetteria. La scorsa stagione ha collezionato 1 gol in 1395 minuti giocati con lo Spezia. Un jolly per le fasce, capace di coprire entrambi i lati e di adattarsi a diversi moduli. Un profilo che Nesta apprezza e che può tornare utile per dare profondità e qualità al reparto offensivo biancoverde.
L’operazione Adamo è slegata da quella di Insigne. Mentre il classe 1994 saluta l’Avellino, l’esterno classe 1998 faceva il percorso inverso verso l’Irpinia. Una coincidenza di mercato che ha visto i due club muoversi su binari paralleli, con l’Avellino che ha ceduto un esterno e ne ha preso un altro, più giovane e con maggiori prospettive di crescita.
Per il Campobasso, l’arrivo di Insigne rappresenta un segnale di ambizione. Il club molisano, che sta costruendo una squadra competitiva per la Serie C, si è assicurato un giocatore di categoria superiore. Per l’Avellino, il ritorno di Adamo è un’operazione di prospettiva, che unisce esperienza e qualità in un giocatore che ha già dimostrato di sapersi ambientare in Irpinia.






