La società blufoncé pubblica un comunicato ufficiale in cui si rivolge direttamente ai propri tifosi, esortando ad un comportamento esemplare per non arrecare danni economici e non solo al club
CAVA DE' TIRRENI (SA) - Ha sicuramente due diverse facce l’inizio di campionato della Cavese nella nuova stagione di Serie D. I blufoncé hanno ottenuto due successi nelle prime due uscite programmate, superando avversari ostili come Team Altamura ed Afragolese.
Nonostante gli ottimi risultati raccolti, la società blufoncé deve fare i conti con uno scenario parallelo e decisamente dai risvolti più negativi rispetto a quello che vede gli undici protagonisti in campo ogni settimana. Per la seconda settimana consecutiva, infatti, la società salernitana è stata punita dal giudice sportivo con un’ammenda dal valore contenuto (€2.500,00 in questa occasione, che si aggiungono ai €1.800,00 della prima gara), a cui è stata aggiunta anche una prima diffida diretta allo stadio Simonetta Lamberti – il tutto causato dal lancio di: alcune pietre delle dimensioni di “un sampietrino” (3), “bottigliette di plastica piene” (2) e “vuote” (2) nonchè “lattine di birra vuote” (3) che cadevano a pochi metri da un assistente arbitrale e dai calciatori della squadra avversaria.
Ancora una volta, dunque, la Cavese si ritrova a fare i conti con aspetti extra-calcistici che possono, però, avere un peso importante sul proseguo della stagione. È, infatti, ancora aperta la vicenda legata alla rete annullata per fuorigioco a Croce nella prima gara di campionato contro il Team Altamura, che ha convinto il giudice sportivo a non omologare il risultato della sfida. Fondamentale sarà l’interpretazione sul ruolo e sulle dichiarazioni di una persona presente e non identificata inizialmente a bordo campo (secondo il Gazzettino Vesuviano l’identità dell’uomo dovrebbe essere quella del Ds Fusco).
Situazioni, queste, che non mettono certamente in buona luce il club di Cava dei Tirreni. La dirigenza, che non ha rilasciato note in merito alla presenza a bordo campo contro il Team Altamura, ha voluto anche per questo motivo rilasciare una nota destinata ai propri tifosi sugli ultimi accadimenti.
All’interno della nota ufficiale diretta ai propri supporters, la società blufoncé ha riconosciuto senza mezzi termini il grande apporto alla squadra donato ogni settimana dai tifosi, ringraziandoli per il comportamento esemplare tenuto. Ciononostante, non è mancato un richiamo a quel piccolo gruppo non esteso che in due settimane si è reso protagonista di azioni oltre i limiti del regolamento (introduzione ed utilizzo di 10 fumogeni alla prima giornata e lancio di oggetti vari alla seconda). Questi atteggiamenti, valsi la diffida allo stadio, potrebbero infatti portare successivamente ad una squalifica dello stesso, rischiando di arrecare un danno reputazionale, tecnico ed economico alla Cavese – una circostanza che la società blufoncé desidererebbe certamente evitare.
Il messaggio non può che essere chiaro a pochi giorni dalla seconda sfida casalinga di campionato, quando la Cavese affronterà tra le mura amiche il Barletta. Un appuntamento importante, a cui i blufoncé cercheranno di arrivare al meglio – anche se dovranno rinunciare ad Altobello, fermato da una lesione di secondo grado del legamento collaterale del ginocchio destro.






