L'esperto tecnico applaude i suoi dopo la grande vittoria di Brindisi, ma non si monta la testa anzi. In più, chiude la polemica social con Martino e dice la sua sulla squadra di Torre Annunziata
Brindisi – Gelbison 0-2. La prima di Gigi Squillante sulla panchina della Gelbison è un tripudio di emozioni e storia, coi vallesi che si impongono al “Fanuzzi” battendo un team blasonato e forte come quello pugliese. Ai nostri microfoni, il tecnico di Sarno ci spiega le emozioni provate dopo aver ottenuto i suoi primi tre punti alla guida del club di Vallo della Lucania, una realtà che si sta affermando nel girone H di Serie D. “L’ abbiamo vinta grazie soprattutto all’aspetto mentale – esordisce Squillante – Abbiamo saputo soffrire, abbiamo saputo attendere per poi sferrare i colpi che ci hanno regalato la vittoria. I ragazzi hanno fatto una gara perfetta col Brindisi sotto tutti i punti di vista comunque, quello fisico, tecnico e appunto mentale. Da applausi soprattutto il lavoro dei centrocampisti e delle due punte, che si sono sacrificate tanto facendo una prestazione encomiabile. Ovviamente è ancora presto per vedere tutte le mie idee di calcio, ma domenica i ragazzi sono stati bravi nell’eseguire quelle poche cose che avevamo provato in settimana. Merito dunque a loro e vittoria dedicata alla società”. Un successo che però ha portato all’esonero di un altro tecnico, Olivieri del Brindisi, messo alla porta subito dopo la sconfitta con la Gelbison. Un periodo particolare per gli allenatori campani con tante vicissitudini, non ultima anche l’esonero allo stesso Martino con l’avvento di Squillante sulla panchina della Gelbison. “Purtroppo questo è il lavoro dell’ allenatore, – chiosa l’esperto tecnico Squillante – noi abbiamo le rotelle sotto la panchina e capita di poter essere esonerati. Il Brindisi, contro di noi, ha fatto una buona gara ma di contro ha trovato la seconda miglior difesa del girone. Un appunto anche su Martino – in settimana il tecnico aveva rilasciato un post al veleno su Facebook -, io non faccio polemica, anzi. Reputo il tutto inutile e ne approfitto per dire che mi dispiace sempre quando un allenatore viene esonerato, so cosa si prova e non è una bella cosa”. Con questa vittoria la Gelbison sale a quota 16 punti ritrovando i tre punti che mancavano dal 29 settembre (Fasano 0-1 Gelbison). Troppo parlare di possibili obiettivi Play Off, anzi è lo stesso Squillante a riportare giustamente tutti sul pianeta Terra. “Questo è un campionato duro, il girone H è il più difficile d’ Italia. Abbiamo vinto e non ci illudiamo, al tempo stesso se perderemo o non verrà la prestazione non ci dovremo fasciare la testa. Il nostro obiettivo è salvarci, quindi niente voli pindarici“. Ultime battute sul suo passato, quel Savoia che domenica ha espugnato il “Barbera” battendo la capolista e blasonata Palermo. “Solo applausi per la bella vittoria – commenta Squillante – quest’anno Mazzamauro ha fatto grossi investimenti, come non mai forse, e se son rose fioriranno. Al momento, i risultati tardano ad arrivare. Vedere il Savoia a – 10 dal primo posto è tanto, e per fortuna si è vinto lo scontro diretto altrimenti parlavamo di – 13 o addirittura – 16″.






