Dopo 5 anni la famiglia Mazzamauro lascia Ercolano per acquistare il Savoia, neopromossa in Serie D. Giunge così a termine a distanza di un anno l’era Nuzzo, conclusasi con due trionfi Coppa Italia e Campionato. Mazzamauro sarà affiancato dai fedelissimi Mignano (ds) e Squillante allenatore
TORRE ANNUNZIATA (NA) – Il passaggio di consegne del Savoia 1908 ad Alfonso Mazzamauro è fatto. I dirigenti del Savoia Mennitto e Pannone dopo vari incontri tenuti con l’ormai ex presidente dell’Ercolanese hanno chiuso l’operazione circa il passaggio del titolo da Nuzzo a Mazzamauro. Presente a questi incontri anche il direttore sportivo Marco Mignano, il quale ha avuto un ruolo importante in questa trattativa che possiamo dire sia stata lampo per i tempi in cui è stata messa in piedi e si è conclusa. Mazzamauro, nei giorni precedenti, aveva già avuto modo di conoscere in gran segreto Torre Annunziata ed il Sindaco Vincenzo Ascione. I due, dopo una chiacchierata informale, si erano salutati con l’intento e la voglia di portare avanti il nome del Savoia 1908 insieme.
Se per l’ufficialità presidenziale è solo questione di giorni, (martedì 19 Giugno ci sarà la presentazione ufficiale) sul tavolo dei dirigenti è già pronto Marco Mignano ad operare in sede di mercato mentre quasi al 100% sarà Gigi Squillante l’allenatore dei bianchi. Cadrebbero infatti le quotazioni di Fabiano, che era stato riconfermato da Nuzzo & Co. nemmeno un mese fa. Che Mazzamauro lasciasse Ercolano per Torre Annunziata c’era nell’aria già da tempo, in una nostra intervista all’ex patron dell’Ercolanese, datata 5 Giugno (leggi qui).
Dopo aver vinto il campionato di Eccellenza nel 2015-2016, già allora il presidente espresse molta ammirazione per la piazza dei bianchi, paventando il trasferimento del titolo.
Per Pannone e Mennitto, infine, la nuova società avrebbe proposto ruoli di rilievo da ricoprire sempre in vesti dirigenziali; starà quindi al duo, autore della grande cavalcata in Eccellenza e della vittoria di Coppa Italia, sciogliere le riserve e decidere se accettare o meno l’offerta di un Mazzamauro pronto a fare le cose per bene nei centodieci anni di storia del Savoia.
ISND






