Il caso di tre calciatori ormai ex granata che mettono in luce il presunto mancato pagamento di alcune mensilità relative alla scorsa stagione
POZZUOLI (NA) - Non si placa la questione sui presunti mancati pagamenti ad alcuni calciatori in casa Puteolana 1902. A seguito delle parole del presidente Casapulla che in un’intervista affermava di “aver risolto “quasi” tutti problemi relativi alla scorsa stagione”, arriva la replica da parte di alcuni calciatori in disaccordo con il numero uno flegreo.
I calciatori in questione sono Daniele Napoletano, Simone Petricciuolo e Mimmo De Marco da poco passato alla Frattese. “Il presidente Casapulla dice di aver rispettato gli impegni con tutti gli over ma io sono giunto a dicembre e non ho visto un euro” afferma Napoletano.
L’attaccante rimarca l’atteggiamento del presidente che prendeva tempo: “Ogni volta è sempre stato un continuo rinvio e prese in giro. Ci diede anche una sorta di documento in cui si impegnava ad effettuare il pagamento entro il 12 giugno ma si è rivelato carta straccia. Siamo passati poi al 30 giugno, al 10 luglio fino a questa mattina ma dei soldi nemmeno l’ombra”.
Oggi l’ennesimo rinvio: “Questa mattina mi ha inviato un messaggio in cui mi riferiva che la situazione si sarebbe ancora trasportata, gli ho inviato un messaggio ma non mi ha risposto ho provato a telefonare ma il telefono squillava a vuoto. Pozzuoli merita molto di più che persone del genere, come può credere di fare calcio in una piazza del genere senza soldi?”. Una situazione divenuta ormai insostenibile: “Fino ad adesso abbiamo taciuto per il bene della piazza e della squadra perché non volevamo che questa situazione ricadesse su di esse e lui (Casapulla, ndr) ha fatto leva su questo”.
Situazione che avrà strascichi anche nei prossimi mesi: “Sarà dura recuperare le nostre spettanze (gennaio, febbraio e marzo), vedremo cosa sarà possibile fare con i nostri legali. Era però giusto che io e i miei compagni portassimo alla luce questa situazione per far si che non si ripeta per altri miei colleghi in futuro”.






